Hdr

La macchina del Tempo

Di Gabriele Scanziani, 31.01.14 Curiosando

Tutti abbiamo pensato almeno una volta nella vita al viaggio nel tempo. Secondo la fisica quantistica, il fenomeno è teoricamente possibile. All'interno dei buchi neri, per esempio, tempo e spazio si piegano su se stessi per effetto dell'enorme forza gravitazionale.

Da qualche mese alcuni forum di pseudoscienza sono invasi da persone che dicono di aver acquistato e usato uno strano aggeggio in grado di far viaggiare nel tempo. Si tratta dell'HDR (Hyper Dimensonal Resonator, ndr.) inventato da un certo Steven Gibbs.

Si presenta come una misteriosa scatola nera, con qualche interruttore e due manopole. Un'antenna genera energia elettromagnetica, mentre un cavo che termina in una specie di fascia elastica va portato sulla fronte. L'HDR produce 7.8Hz che scorrono tra l'antenna e la fascia da indossare.

Chi lo ha provato sostiene di essersi appisolato dopo pochi minuti dall'utilizzo e di aver sperimentato esperienze extracorporee in altre epoche e luoghi. Si parla anche di piccole variazioni della realtà conosciuta, verificatesi al risveglio.



Ha senso presumere che l'energia elettromagnetica generata dalla fascia abbia un forte influsso sulle onde alfa del cervello, amplificando l'esperienza extracorporea già insita nel sonno. La successiva sensazione confusionale al risveglio è facilmente spiegabile dal "bombardamento" delle onde elettromagnetiche sul cervello.
In attesa di ulteriori approfondimenti sull'HDR ne sconsiglierei l'utilizzo, se non sotto la supervisione di medici o scienziati qualificati.


Giornalista non tesserato, appassionato di black music e delle sue varie sfumature. Attore, ballerino, presidente. Non sono nessuna di queste cose.

gabriele.scanziani@agendalugano.ch
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