Zuckerberg

I primi 10 anni di Facebook

Di Simon Lerose, 04.02.14 Curiosando

Il 4 febbraio 2004, in un appartamento dell’università di Harvard, quattro studenti diedero vita a Facebook. Il social network più celebre del mondo compie oggi 10 anni.

L’idea di Mark Zuckerberg, all’epoca diciannovenne, in collaborazione con Eduardo Saverin, Dustin Moskovitz e Chris Hughes, era di creare una rete sociale per gli studenti di Harvard, ma ben presto il sito crebbe e arrivò nelle università vicine, fino a quando, nel 2006 diventò accessibile a tutto il mondo, unica limitazione: l’iscrizione è possibile a partire dai tredici anni d’età.

Il predecessore di Facebook fu però Facemash, un sito che permetteva di visualizzare le foto di ragazze iscritte all’università e scegliere la più carina. Una primordiale forma di “Mi piace”, prima ancora della nascita di Facebook. Il sito però venne chiuso dopo pochi giorni e Zuckerberg venne accusato di violazione della privacy, in quanto si era introdotto in aree protette della rete dell’università per recuperare le foto dei documenti degli studenti.

Una persona in particolare rimase colpita dalle potenzialità del social network blu e propose ai fondatori di entrare a far parte del team. Si tratta di Sean Parker, fondatore di Napster, il primo software che permetteva di scaricare musica gratuitamente (chiuso diversi anni fa, ufficialmente per violazione del copyright).

Concluso l’anno accademico, Zuckerberg e i suoi collaboratori affittarono una casa a Palo Alto, in California, dove cominciarono a lavorare a tempo pieno al progetto e a fine anno ricevettero il primo finanziamento dal co-fondatore di PayPal, Peter Thiel.

A maggio 2012 una singola azione di Facebook valeva circa 38 dollari, il che portava il sito a circa 100 miliardi di dollari di valore complessivo, mentre il suo fondatore, Mark Zuckerberg possiede un patrimonio personale stimato intorno ai 17 miliardi di dollari.

Facebook è poi cresciuto, è stato tradotto in settanta lingue, conta circa un miliardo di utenti, è sbarcato sui dispositivi mobili come smartphone e tablet, è entrato in borsa, ha acquisito Instagram e tutta una serie di sviluppi che hanno portato un piccolo progetto di quattro ragazzi di Harvard a diventare il social network più grande e utilizzato del mondo.


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