Gmuccino

Quello che so sull'amore

Di Ester Pasquato, 28.07.14 24 Fotogrammi

Si tratta sempre di una storia che ruota intorno all’universo dello sport, questa volta il calcio, e che ci narra, con una leggerezza che si vela talvolta di toni più amari,  le vicende di George Dryer, un ex giocatore di calcio professionista incapace di coniugare i successi della  carriera con le responsabilità a cui lo inchioda la vita familiare, che finisce per perdere entrambi.
Ma, come sovente avviene, si comprende veramente il valore di quanto ci apparteneva solo nel momento in cui si  percepisce il forte rischio che svanisca definitivamente. È così che egli tenta di recuperare il proprio rapporto col figlio proponendosi come allenatore della squadra di calcio in cui il piccolo gioca, divenendo in breve tempo l'attrazione principale delle annoiate nonché audaci mamme dei suoi compagnucci.

Diversi sono i tipi d’amore e infinite le varietà in cui può declinarsi, come ci rivelano i molteplici rapporti che il nostro protagonista intesse col mondo che lo circonda e di cui difficile, spesso, appare la corretta decifrazione. Tuttavia,  risulta infine evidente che è la genuinità del sentimento a prevale giustamente su ogni altra logica di attrazione fisica o economica che governa il mondo.
Grazie alla sua tenacia infatti, George riuscirà a riconquistare la stima e l’affetto della sua famiglia, facendo emergere sentimenti che, per paura o per giovanile noncuranza, aveva momentaneamente sopito e dimostrando, in primo luogo a se stesso che la vera libertà consiste in una serena accettazione di quei legami che, se superficialmente possono farci sentire ingabbiati, costituiscono in realtà le fondamenta della nostra stessa esistenza.


Dimmi, o luna: a che vale al pastor la sua vita, la vostra vita a voi? dimmi: ove tende questo vagar mio breve, il tuo corso immortale?

esteroula_p@hotmail.com
Scritti: 20 articoli