Copertina

Killzone Shadow Fall

Di Ahmad Ishrid, 08.02.14 Game of the Week

Chi adora i videogiochi e ha deciso di comprare la PlayStation 4 non può non aver messo gli occhi su Shadow Fall, ultimo titolo della saga Killzone prodotto da Guerrilla.

La serie Killzone è un esclusiva di PlayStation ed è sempre riuscita ad emozionare il giocatore per la sua grafica mozzafiato e le sue ambientazioni ricche di elementi.

L’avventura ha inizio sul pianeta Vekta, dopo il terricidio (nome dato alla distruzione del pianeta Helgast) i sopravvissuti vengono accolti su Vekta e gli viene concessa metà capitale. Per via della rivalità millenaria tra i due popoli viene eretto un muro alto centinaia di metri che divide Vekta City da New Helgan, gran parte dei Vekta che sono stati cacciati dalle loro case per fare spazio agli storici nemici organizzando una resistenza, ma si trovano in un sistema che li costringe alla povertà e alla schiavitù.

La campagna di Killzone Shadow Fall è formata da nove livelli più uno extra, per finire la storia ci vogliono le classiche otto ore, andando spediti alla meta, mentre ne serviranno quasi il doppio per fermarsi e cercare i vari oggetti sparsi sulla mappa.
Ci sarà la possibilità di seguire varie missioni scegliendo strade diverse, elemento capace di dare la sensazione di libertà, in quanto il giocatore potrà scegliere l’ordine degli obiettivi a suo piacimento, tutto però sempre seguendo il flusso della trama.

Il gioco presenta alcune novità davvero interessanti che permetteranno di sfruttare al meglio il nuovo joystick DualShock 4.
Ci sarà infatti la possibilità di ascoltare dal nostro joystick i messaggi vocali che troveremo sparsi sulla mappa.

Una delle più grandi introduzioni è il nuovo amichetto che ci accompagnerà per la nostra avventura, OWL, un drone multi-funzione in dotazione agli Shadow Marshal, (sarà in grado di usare quattro funzioni basilari per l’andamento del gioco, selezionabili tramite il touchpad del DualShock 4).
Esso può creare uno scudo protettivo, attaccare i nemici circostanti, usare uno speciale impulso elettromagnetico utile per sbaragliare i nemici e infine può rilasciare una fune che ci permetterà di calarci in vari punti sottostanti, tutte queste azioni potranno essere selezionate dal touch pad del DualShock 4.

Un’altra novità è rappresentata dall'eco-scanner che, assieme a OWL, rende il gioco molto più tattico. Si tratta di un dispositivo che scansiona l’area circostante per mostrarci la posizione di nemici e altri oggetti, che appariranno visibili anche attraverso pareti, soffitti e pavimenti.

L’intelligenza artificiale dei bot nemici non è delle migliori, malgrado ciò essi sfruttano le varie coperture a disposizione e non si fanno problemi a lanciare qualche granata per cercare di disfarsi del personaggio.

Le prime missioni di gioco sono quelle più fluide, con vari spazi aperti che ci fanno scordare, almeno per un momento, le vecchie strutture militari dei capitoli precedenti, che ritroveremo più avanti nella storia.

Il multiplayer è buono e semplice, presenta dinamiche innovative, propone dieci mappe che sono più piccole rispetto ai capitoli precedenti. malgrado ciò sono decisamente più ricche di contenuti grazie alla presenza di crepacci, veicoli e strutture con cui si può interagire.
L’unica modalità di gioco proposta è “Zona di Guerra”, che racchiude diverse modalità tra cui scegliere che si alternano round per round.
Il multiplayer offre la possibilità di cambiare le impostazioni della partita, togliendo armi o perks (abilità).



Le classi a disposizione sono solo tre (Cecchino, Supporto e Assaltatore), sono abbastanza equilibrate tra di loro, e tutte possono contribuire allo scopo finale: vincere.
La prima tra cui si potrà scegliere è quella del cecchino, letale dalla distanza e dotato di abilità di ricognizione e infiltrazione che lo porteranno dietro le linee nemiche.
L'Assaltatore impugnerà un fucile a pompa o una mitraglietta leggera, sarà sempre letale dalla distanza ravvicinata o a media distanza, sarà in grado di chiamare sul campo un drone che lo seguirà e che sarà in grado di attaccare i nemici circostanti.
Il Supporto, è una classe fondamentale per il Team, sarà capace di rianimare i compagni caduti, posizionare torrette, e creare nuovi spawn point nel bel mezzo della battaglia.
Uno dei migliori o peggiori aspetti sarà la personalizzazione dell’equipaggiamento, che non avrà una struttura crescente ma permetterà di sbloccare armi e perks (abilità) fin da subito.
Questo dovrebbe evitare grandi disparità e offrire un multiplayer ad armi pari.

In conclusione Killzone Shadow Fall riesce a mostrare le grandi potenzialità della nuova console proposta da Sony, i risultati sono sbalorditivi, soprattutto grazie al nuovo motore grafico, che offre un’esperienza spettacolare, da togliere il fiato.
La storia è senza ombra di dubbio interessante, lineare e presenta qualche colpo di scena soprattutto alla fine.
Guerillia ha investito molto tempo nel multiplayer rispetto ai capitoli precedenti, rendendolo così estremamente curato e piacevole.
Per finire Shadow Fall è uno tra i migliori giochi che sono usciti al lancio di PS4 ed è sicuramente un titolo da non farsi scappare.