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Purgatorio

LuganoInScena

Di Ariel Dorfman

Il Purgatorio è un luogo astratto – uno strano luogo da cui si può sì uscire, ma in cui si ritorna comunque – dove un uomo e una donna devono confrontarsi con le verità della loro vita e, attraverso le parole e i ricordi, tentare di redimersi da un tragico destino. Una stanza bianca. Potrebbe essere un carcere, un manicomio, un luogo di tortura o il Purgatorio... Due personaggi: un uomo e una donna. Un dialogo serrato. Domande e risposte, quasi un interrogatorio. Ma chi è la vittima? E chi il carnefice?

Atti di orgoglio, vendette, crudeltà: Ariel Dorfman riprende il mito di Medea e gli ingredienti della tragedia classica e scrive una nuova opera teatrale sulla violenza e la crudeltà; forte e intensa come “La morte e la fanciulla”, da cui Roman Polanski trasse l’omonimo film di successo.


“Il tema della riscrittura tragica è alla base delle scelte delle nuove produzioni. Il mito ci aiuta da sempre a muoverci nell’universo delle domande: chi siamo, verso dove andiamo. Il mito di Medea e di Giasone è ancora oggi spaventosamente importante. Medea, la straniera, si vendica di un Occidente che non le riconosce il suo Status quo, la sua identità di diversa. Medea risulta colpevole di fronte a Giasone, inorridito dal matricidio. Ma dove sta la verità? Chi è responsabile della violenza furiosa di Medea? Chi è responsabile, oggi, dell’esodo spaventoso di vittime che si muovono verso un occidente che li teme? Queste le domande che mi portano a scegliere il bellissimo testo di Dorfman, abile a creare un meccanismo di suspense, dove è impossibile riconoscere la vittima e il carnefice, che nella loro disperata difesa di non prendere responsabilità, creano un luogo indifferenziato, dove muoversi quasi fossero un unico identico personaggio.
Il meccanismo dello spettacolo tenderà a mettere spalle al muro i due protagonisti, in un gioco serrato di accuse, riflessioni, attacchi e difese, in modo da svelare l’autentico antidoto contro ogni assurda violenza: la capacità di perdonare.”
(Dalle note di regia di Carmelo Rifici)


Regia di Carmelo Rifici
Con Laura Marinoni e Danilo Nigrelli
Scene e costumi Annelisa Zaccheria
Musiche Zeno Gabaglio
Soprano Sandra Ranisavljevic
Disegno luci Matteo Crespi
Video Roberto Mucchiut
Assistente alla regia Vittorio Borsari
Traduzione di Alessandra Serra

Produzione LuganoInScena. In collaborazione con LAC Lugano Arte e Cultura e ERT - Emilia Romagna Teatro Fondazione

Immagine in alto: Purgatorio 1©Attilio Marasco



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Gi – Sa: 10:30 – 20:00
Lunedì chiuso

In caso di spettacoli serali il lunedì, apertura della biglietteria 90 minuti prima dell'inizio dello spettacolo.
Nei giorni con spettacoli serali in programma la chiusura del centro culturale è prevista mezz’ora dopo la fine della rappresentazione. 


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