Tarkovskij quartet

Tarkovskij Quartet - “Le temps scellé”

Tra jazz e nuove musiche

Lo specchio è uno dei film più enigmatici e innovativi di Andrej Tarkovskij e proprio un imponderabile, misterioso gioco di specchi sta alla base di ciò che realizza il Tarkovskij Quartet (perfino questo stesso gioco è parte di una serie di rimandi speculari che sembrano pronti a procedere senza fine).

François Couturier ha intrapreso la sua serie di omaggi al grande regista nel 2005, lasciandosi invadere dal contenuto emozionale delle sue immagini, «lunghi poemi di lentezza ipnotica, intrisi di spiritualità», per realizzare brani che ne fossero una sorta di soggettiva meditazione; certo, «in nessun caso musica illustrativa» (stiamo citando le parole dello stesso Couturier, pubblicate assieme all’album Nostalghia – Song For Tarkovsky).
Il figlio del cineasta, Andrej A. Tarkovskij, fu profondamente colpito da queste invenzioni e propose al pianista di affiancarle a un montaggio delle scene girate dal padre: anche qui, non un commento ma un dialogo basato su una fratellanza di sentimenti. Nasce così Le temps scellé, spettacolo multiplo nel quale i diversi linguaggi artistici si rispondono a vicenda in un racconto di rara intensità.
Speciale è poi assistere a questa esperienza nella sede della Radio Svizzera di Lugano, perché proprio nel suo Auditorio sono stati realizzati, con infinita cura, i dischi del quartetto (il citato Nostalghia – Song For Tarkovsky del 2005, Tarkovsky Quartet del 2009 e un lavoro ancora inedito che vedrà la luce sempre per ECM l’anno prossimo) oltre al parallelo omaggio per piano solo, Un jour si blanc del 2008. Il gioco di riflessi va però allargato ai membri del gruppo: Anja Lechner, Jean-Louis Matinier e Jean-Marc Larché realizzano con violoncello, fisarmonica e sassofono soprano una sorta di esperienza corale, quattro voci dal timbro diverso che cantano le «ragioni del cuore» di Tarkovskij (e di Couturier) come se nascessero da un’unica mente; a volte ci si stupisce di sentir emergere il timbro del mantice o del sassofono, tanto il quartetto riesce a convincerci che è uno strumento nuovo, unico e intimo a produrre la musica.

Concerto nell’ambito della “Retrospettiva Tarkovskij (1931-1986)” promossa da CISA al Cinema Lux di Massagno, in occasione del trentennale della morte del regista russo

Programma retrospettiva

Programma Tra jazz e nuove musiche


Con proiezioni di documenti ed estratti dai film di Andrej Tarkovskij

François Couturier piano
Anja Lechner violoncello
Jean-Louis Matinier fisarmonica
Jean-Marc Larché sax soprano


Entrata

CHF 25.-
CHF 20.- AVS-AI, soci Jazzy Jams, Jazz Cat Club, AMIT, Musibiasca, Amici Teatro Sociale, Lugano Card e Lugano City Card
CHF 15.- Soci Club Rete Due


Informazioni extra

Informazioni e prenotazioni:
+41 (0)91 971 51 61
retedue.jazz@rsi.ch
info@luxlugano.ch

Cassa serale dalle 20.00. Posti non numerati


Promotori

RSI Rete Due
6900 Lugano
Tel. +41 (0)91 803 91 25
retedue.rsi.ch
info@rsi.ch
Fax. +41 (0)91 803 53 55