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COME FARFALLE...quando la vita diventa un volo

COME FARFALLE, quando la vita diventa un volo Storia teatrale e regia di Miriana Ronchetti. L’evento è finalizzato a sensibilizzare la cittadinanza sulle tematiche relative alla demenza senile e la malattia di Alzheimer.

Sul palcoscenico, nello spettacolo Come farfalle la regista e interprete Miriana Ronchetti tenta, in una rapida e coinvolgente successione di scene, di rappresentare gli altalenanti vissuti che contraddistinguono ogni famiglia che si trovi improvvisamente in contatto con la malattia che causa la progressiva perdita dell’identità. Le due attrici e la rappresentazione scenica arrivano a noi attraverso la dimensione poetica.

Lo fa apposta, non darle retta, è sempre stata un’eccentrica sono le parole del padre che, distante, trasmetterà alla figlia dall’altro capo del telefono. Una figlia (interpretata da Anna Lucati) che tenta, nella più totale solitudine, di dare retta ai suggerimenti paterni e di correggere quella bizzarra madre che strappa in minuscoli pezzi i giornali, indossa la sottoveste sopra la gonna, chiede un catino chissà perché. I risultati non sono quelli attesi. Nella rinuncia al progetto matrimoniale per non abbandonare a se stessa l’anziana donna, la figlia si accorge che le parole smarrite non vanno respinte, ma accolte e amate insieme a quei sguardi, baci, carezze che lei per prima dalla madre ha ricevuto e che ora è giunto il tempo di restituire.

Non è contrastando la volontà del malato che se ne può migliorare l’esistenza, ma è esattamente l’opposto che creerà una nuova relazione tra le due donne. Certo un po’ stramba, come quelle farfalle indicate dalla donna che però non si riescono a vedere.Ma perché ostinarsi a credere che non esistano? Il male non ha mai l’ultima parola, se lo sguardo va oltre ciò che appare.

Per la donna malata, sognatrice smemorata ma madre attenta e premurosa, l’orologio si è fermato a quel tempo in cui, per soddisfare i desideri della sua bambina, un catino pieno d’acqua diventa il mare in cui pescare. E anche adesso, quando il tempo non ha più importanza, quel gioco può ritornare a essere un dono prezioso, perché l’amore non svanisce mai e, nel buio che avanza, madre e figlia lo possono illuminare gettando nell’acqua canne luminose e cullando i loro sogni in un abbraccio senza fine.

Locandina


Testo e Regia: Miriana Ronchetti
Allestimento: Miriana RonchettiMassimo Zanirato
Idea scenografica: Miriana Ronchetti
Audio e Luci: Sergio Seregni, collabora Laura Catelli


Entrata

Entrata: CHF 15.- / EURO 15.-


Informazioni extra

Maggiori informazioni e prenotazioni:

Miriana Ronchetti
email: teatroarte@iol.it
Tel: +39(0)329 381 76 86


Promotori

Associazione Artistica teatro orizzonti inclinati
Via Scalabrini, 27
22100 Como
Tel. +39.329.3817686
www.teatroarte.it
teatroarte@iol.it
Contatto: Miriana Ronchetti