Nina Zilli
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PALCO AI GIOVANI FESTIVAL 2010
22 maggio 2010
Piazza Manzoni, Lugano

NINA ZILLI
Sabato 22 maggio sarà la volta della cantautrice italiana Nina Zilli.
Cresciuta a Gossolengo alle porte di Piacenza, inizia ad esibirsi già a 13 anni, influenzata dalle sonorità rock e punk degli anni settanta. Studia in conservatorio, canto lirico (come soprano) e pianoforte, e trascorre l'infanzia in Irlanda, circostanza che le permette un perfetto bilinguismo inglese - italiano. A 14 anni, nel 1997 fonda una band: i The Jerks. Nel 2001 con una nuova formazione, Chiara&Gliscuri, pubblica per Sony il singolo Tutti al mare. Dopo le scuole superiori, al Liceo Scientifico Respighi di Piacenza, vive per due anni negli Stati Uniti (Chicago e New York), dove matura la sua identità musicale che si avvicina al gusto R&B, reggae, soul e Motown, senza tralasciare la musica italiana degli anni 60.
Debutta in televisione come veejay di MTV e poi nel ruolo di co-conduttrice al fianco di Red Ronnie nell'ultima edizione di Roxy Bar, su TMC2. Seguono collaborazioni con artisti e gruppi della scena rocksteady/reggae, quali gli Africa Unite (Bomboclaat Crazy) e i Franziska, con cui intraprende un tour europeo.
Nel 2009 con il nome d'arte – che combina il nome della sua cantante preferita, Nina Simone al cognome della madre – Nina Zilli, firma il contratto con la Universal e pubblica il suo primo EP. Il singolo estivo 50mila, eseguito in coppia con Giuliano Palma, ottiene un buon successo radiofonico e successivamente viene incluso nella colonna sonora del film Mine vaganti di Ferzan Özpetek. Nel disco, tra brani prevalgono le sonorità soul e R&B oltre ad un forte richiamo agli anni sessanta, come L'amore verrà, cover in italiano di You Can't Hurry Love (testo scritto da Pino Cassia), brano portato al successo dalle Supremes nel 1966.
In gara nella categoria "Sanremo Nuova Generazione" al 60º Festival della canzone con il brano L'uomo che amava le donne, Nina Zilli raggiunge la finale a quattro e vince il premio della Critica Mia Martini, il premio Sala Stampa Radio Tv e il premio Assomusica 2010, quest'ultimo per la migliore esibizione dal vivo.
Il 19 febbraio esce il suo Album Sempre lontano, che irrompe al 12° posto nella Top Album FIMI, per rimanere nella Top 20 nelle seguenti settimane e raggiungere il 5° posto nella quinta settimana d'uscita dell'album; decretandola rivelazione del Festival. Non solo successo di vendite ma anche radiofonico: L'uomo che amava le donne si piazza al 19° posto della classifica airplay, per poi arrivare al 14° posto ed essere uno dei brani più trasmessi da tutte le emittenti radiofoniche italiane.

