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Comunicazioni, 25.07.14

Giacomo Moccetti in finale a Cecina con il libro "Custodi"

Il libro di Moccetti, Custodi, affronta le due principali dimensioni di una città: quella mentale, che ci siamo costruiti con il tempo e con la nostra esperienza, e quella reale che definisce la città per ciò che è. Il giovane giornalista – scrittore, con la sua opera prima (Ed. Casagrande), esplora la seconda dimensione, intervistando una serie di custodi di palazzi di Lugano. Veri e propri “custodi del territorio”, o di una piccola porzione di esso, che raccontano le storie più significative della città, scoprendo spicchi di Lugano sconosciuti ai più.



Il libro ha colpito i giudici del festival di Cecina per "la forma particolare della narrazione che riesce a proporre temi attuali in maniera non banale", tanto da permettere al giovane scrittore di arrivare finalista, partecipando il 3 agosto all'ultima serata della manifestazione. Come ben sottolinea Luca Doninelli nella sua postfazione al libro «il primo pregio del lavoro di Moccetti è stato quello di fare un passo oltre i filtri culturali (…). L’autore ha tracciato una via dentro il difficile universo degli immigrati luganesi non per disegnare una mappa delle diverse componenti etniche distribuite sul territorio, ma per cercare di definire il pensiero che queste componenti esprimono attraverso le loro narrazioni».