Swissjazzaward

Comunicazioni, 02.02.15

Swiss Jazz Awards 2015

Radio Swiss Jazz e JazzAscona annunciano le cinque band che concorrono allo Swiss Jazz Award 2015

Una giuria composta da otto personalità fra giornalisti, musicisti e promoter musicali ha designato in dicembre le band candidate, selezionandone cinque fra quelle che l’anno scorso hanno ottenuto, con un album pubblicato negli ultimi 18 mesi, i migliori indici di gradimento presso gli ascoltatori di Radio Swiss Jazz.

Ecco le band in concorso:

B.B. AND J.M. TRIO (Beat Baumli & Jürg Morgenthaler) per il CD First Call
CHARLY ANTOLINI  per l’album Good Time Together
PIRI PIRI GYPSY SWING  per il loro secondo CD Metro
POFFET TRIO FEAT THOMAS KNUCHEL per l’album Poffet Trio
RAPHAEL JOST “POTENZIAL” per il suo lavoro di debutto Don't Blame Me 

Il pubblico designerà le tre finaliste che si contenderanno il premio nella serata finale in programma a JazzAscona, domenica 28 giugno.  La votazione online è in corso fino al 12 aprile su www.swissjazzaward.ch. Sul sito si possono trovare le biografie degli artisti e degli estratti audio.

Lo Swiss Jazz Award è l’unico premio dedicato al jazz svizzero basato essenzialmente su un referendum popolare.  Il meccanismo del voto è semplice. Il giudizio espresso dal pubblico al termine della votazione online peserà per il 50% sul voto complessivo. Il restante 50% sarà rappresentato dai voti raccolti durante la serata finale presso il pubblico (25%) e la giuria (25%).

La giuria è composta da Sai Nobel, responsabile del programma musicale di Radio Swiss Jazz, Andrea Engi, Presidente del Jazz Club Chur e membro di SwissJazzOrama, Mirko Vaiz in rappresentanza di Percento culturale Migros, Stewy von Wattenwyl, Direttore della Swiss Jazz School Bern e vincitore dello Swiss Jazz Award 2014, Beat Blaser redattore musicale a Radio SRF 2, Pepe Lienhard, band leader e musicista, Markus Hauser del Festival da Jazz di St. Moritz e Nicolas Gilliet, direttore di JazzAscona.

Nella foto i vincitori della scorsa edizione: Nicole Herzog e Stewy von Wattenwyl.