2961565820 3d59b7bdfb z

Territorio, 19.02.15

Settimana del cervello

L'Ideatorio, promuove la Settimana del cervello in Ticino. Sono previste delle conferenze per il pubblico e nelle scuole, così come un simposio medico. Lo scopo dell'iniziativa è sensibilizzare la popolazione sui progressi realizzati nell'ambito della ricerca sul cervello, sulle terapie delle malattie neurologiche e psichiatriche e sulla loro prevenzione.

L'evento è organizzato in concomitanza con altri 65 paesi del mondo e nasce dall'iniziativa della European Dana Alliance for the Brain (EDAB). Nella Svizzera italiana, grazie ad un comitato locale, vengono proposti diversi incontri con a tema il cervello.

Tema dell'edizione del 2015 è La memoria, oblio, cervello e persone:

Per tanti anni abbiamo cura dei nostri neuroni, li nutriamo di incontri ed esperienze, li coltiviamo con l’immaginazione e gli stimoli sensoriali, li rinforziamo delicatamente con l’apprendimento. Ma un giorno, senza sapere il perché, il cervello si sfilaccia. Come un castello di sabbia raggiuto dall’alta marea, appiattito dalle onde. Il solido mastio del pensiero si sgretola, mura e fossati lasciano entrare fragilità e confusione, il ponte levatoio resta fermo, senza sapere più se alzarsi o abbassarsi. La persona si dissolve. Che cosa resta di quel castello ferito dalle onde? Che cosa significa non sapere più di avere moglie, figli o nipoti e non sapere più nulla di se stessi? Cos’è un uomo senza quel racconto che oggi giorno trova conferma nella sua casa, nelle relazioni, nella propria storia? Che cosa succede quando i nostri ricordi spariscono e esploriamo il quotidiano senza sapere più nulla di noi?

La malattia di Alzheimer colpisce il 5 % delle persone che hanno superato i 65 anni e il 40 % delle persone che hanno superato gli 85 anni. I meccanismi sono complicati e in parte ancora poco chiari: due proteine presenti nel nostro cervello (il peptide amiloide o la proteina tau) si trasformano da amici a nemici e bloccano le comunicazioni fra i nostri neuroni portandoli alla degenerazione. La vita familiare viene messa a dura prova e gli equilibri relazionali devono trovare nuovi sbocchi. La malattia di Alzheimer, come anche altre forme di demenza, ci interroga, ci obbliga a trovare nuove cure capaci di arginare la caduta delle mura, ma ci invita anche a ripensare alla nostra società, che sempre più anziana, avrà bisogno di nuove forme di cura e accoglienza e nuove modalità per assicurare un sostegno ai famigliari del malati. La Settimana del cervello quest’anno rifletterà su questo tema con un simposio medico che farà il punto su quanto oggi sappiamo sulla perdita di memoria (tra normale invecchiamento e patologie), ma anche con due momenti rivolti al pubblico: una conferenza con tre esperti sulla malattia di Alzheimer e un film che ci aiuterà a riflettere sui cambiamenti che i malati e i famigliari affrontano quando la perdita di memoria entra nella loro vita. Il fascino per il cervello, organo del pensiero e della creatività, sarà anche presente con 8 conferenze in diverse scuole del Cantone.

Programma

 

Immagine: Flick.com - Dierk Schaefer