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Territorio, 24.02.15

Prostituzione, spaccio e criminalità: una catena da spezzare

Proseguono le conferenze sul tema della sicurezza di Ticino Sicuro, che questa volta è a Besso, nel cuore di Lugano, luogo simbolo per la lotta, in gran parte vinta, alla microcriminalità e alle attività a questa collegate (dallo spaccio allo sfruttamento della prostituzione).

Per dialogare con i cittadini su questi temi, Ticino Sicuro, insieme a Besso Pulita!, hanno invitato esperti quali  l’on. Norman Gobbi, Consigliere di Stato e Direttore Dipartimento delle istituzioni, l’on. Michele Bertini, capo Dicastero Polizia Lugano, Natalia Ferrara Micocci, avvocato, ex Procuratrice Pubblica e consulente Ticino Sicuro; all’incontro intervengono inoltre Ugo Cancelli, presidente di Besso Pulita! e Claudio Mesoniat, direttore del Giornale del Popolo come moderatore.

L’appuntamento su Prostituzione, spaccio e criminalità: una catena da spezzare è mercoledì 25 febbraio alle Scuole Elementari di Besso (Via Besso 13, Lugano) alle ore 18; dopo l’incontro, il rinfresco, offerto da Besso Pulita!, consentirà al pubblico un ulteriore e più informale momento di confronto.

Besso ha una storia che è un simbolo: la notte, per le strade, microcriminalità e spaccio diffusi, protettori a controllare le prostitute negli appartamenti, rischio risse e vandalismi. Tutto questo sotto casa. Un problema sempre più attuale in tutto il Ticino, in città come in periferia. Con Besso Pulita!, grazie alla cittadinanza e alla Polizia, il quartiere ha rialzato la testa e recuperato il territorio, ma non bisogna mai abbassare la guardia. Per questo, Ticino Sicuro ha scelto Besso per approfondire questi temi. Valutare i pericoli sul territorio, analizzare le paure e cercare risposte tutti insieme, cittadinanza e autorità, è ciò che intendiamo fare per migliorare il Ticino.

“Otto anni d’impegno hanno riportato una certa sicurezza a Besso! – racconta Ugo Cancelli, Presidente BessoPulita!, una delle associazioni che hanno promosso Ticino Sicuro - Gli spacciatori sono quasi scomparsi (meglio: sono meno visibili) lungo via Besso. Si sono però spostati, operano diversamente. Ma, appena si abbassa la guardia, ricompaiono. La relativa sicurezza ha, di fatto, abbassato la soglia d’attenzione da parte dei cittadini. La crescente banalizzazione del problema droga e le campagne per liberalizzare / regolamentare lo spaccio (ma la droga non è devastante?) stanno sminuendo i valori della nostra società. Il cittadino ha certamente dei diritti, ma anche dei doveri. Quindi, Besso Pulita! continuerà a denunciare le situazioni fuorilegge e a operare per i giovani, per far comprendere che una società senza solide basi, un’identità condivisa, senza rispetto per l’ambiente, le regole e gli altri non può evolvere. Con le segnalazioni alla polizia e alle autorità cercheremo di mantenere il controllo del territorio, di far rispettare la cosa pubblica, di sensibilizzare i giovani. Con il nostro piccolo contributo vorremmo aiutare a spezzare la catena che lega spaccio, criminalità e prostituzione, per una città più sicura e vivibile”

Per aiutare i cittadini  all'incontro interverranno personalità che sono, o sono chiamate a essere, in ruoli chiave per la sicurezza, tre ospiti di eccezione che risponderanno ai cittadini con la loro esperienza maturata sul campo, e di cui riportiamo il pensiero in sintesi.

L’on. Norman Gobbi, Consigliere di Stato e Direttore del Dipartimento delle istituzioni introduce così il tema della serata: “La sicurezza è un bene primario e fondamentale che rappresenta un vantaggio competitivo per il nostro Cantone, fornendo un contributo importante al suo sviluppo. L’infaticabile lavoro svolto dalla Polizia cantonale e dalle polizie comunali, in sinergia con le altre forze presenti sul territorio, guardie di confine, polizia ferroviaria e polizia militare, è centrale per la sicurezza interna del Ticino. In questi anni, come Dipartimento delle istituzioni abbiamo sviluppato un sistema volto a migliorare proprio il coordinamento degli interventi, per una maggiore efficacia operativa e copertura di intervento sull'intero territorio cantonale. La collaborazione interforze è infatti la migliore soluzione per lottare contro tutti i fenomeni che intaccano la nostra qualità di vita, con un impegno attento e quotidiano, mirato ad aumentare e potenziare la sicurezza reale, ma anche la sicurezza percepita.”

“PROSTITUZIONE, SPACCIO E CRIMINALITÀ: UNA CATENA DA SPEZZARE. Sono d’accordo! Ma non è facile estirpare queste attività poiché spesso viene fatto ricorso a stratagemmi per aggirare la legge e sfuggire ai controlli. – afferma l’on. Michele Bertini, capo Dicastero Polizia Lugano - A Lugano, dall’autunno scorso, disponiamo di precise direttive per lottare contro l’invadenza della prostituzione e per proteggere la qualità di vita nei nostri quartieri. Grazie a un solido consenso politico, abbiamo messo in campo strumenti giuridici e forze di sicurezza per controllare e monitorare la prostituzione negli appartamenti. La lotta contro lo spaccio e la criminalitàsono fra le priorità della polizia comunale. La sicurezza è stata potenziata: videosorveglianza, più agenti operativi nei quartieri, un posto di polizia alla stazione. La polizia da sola non può fare tutto! Contiamo sulle segnalazioni dei cittadini ma nel contempo li invitiamo ad essere prudenti e a tutelarsi, affidandosi esclusivamente agli agenti, che sono formati per intervenire a tutela della sicurezza pubblica.”

Natalia Ferrara Micocci, avvocato, ex Procuratrice Pubblica e consulente Ticino Sicuro, conclude “Besso pulita! non è solo un motto ma anche il segnale che le cittadine e i cittadini possono fare molto per smuovere situazioni alle quali tutti sembravano rassegnati, raggiugendo risultati di cui ora tutti vogliono vantarsi. Anche nella lotta alla prostituzione volere però non basta, ci vogliono fatti. Da ex Magistrato non posso sottacere che se l’esercizio della prostituzione è legale, molto di quanto gira intorno a questo mondo non lo è affatto. Non dimentichiamo, per capire la pericolosità di questi ambienti, gli episodi, recenti e successi proprio in Ticino, con tentativi di influenzare funzionari e politici. Anche nella nostra piccola realtà, dietro alla facciata di legalità, si nasconde il crimine: tratta di esseri umani, sfruttamento della prostituzione, violenza sulle donne. Ci vuole la massima severità, sia nei controlli delle attività sul territorio, sia negli allontanamenti dalla Svizzera non appena possibile per legge.”

 
Il progetto TICINO SICURO nasce dalla volontà di Associazioni attive sul territorio di parlare del tema sicurezza in maniera concreta. Per questo motivo, le Associazioni Besso Pulita!, Fondazione Diritti Umani, Pro Juventute Svizzera italiana e OAD FCT (Organismo di Autodisciplina dei Fiduciari del Cantone Ticino) si sono affidate a due consulenti, gli avvocati Natalia Ferrara Micocci e Luigi Mattei, entrambi già Procuratori Pubblici, che con loro individuano i temi della sicurezza e dell’attualità alla base degli incontri di TICINO SICURO e ne organizzano i contenuti.