C79b31b9fb79263708a3fb070f68846932485186

Territorio, 23.03.15

Dal cyber-crime al cyber-terrorismo

Viviamo un periodo storico particolare, che pone l’informatica, e in particolare quella forense, al centro dell’interesse di molti Stati, Agenzie e soprattutto aziende informatiche interessate a contribuire allo sviluppo di nuove applicazioni e servizi distribuiti in grado di ricercare, analizzare e valutare sistematicamente e autonomamente in tempo reale grosse quantità di dati provenienti da fonti aperte come Google, Twitter e Facebook. Di fatto, sono sempre più utilizzate come “hub” per la raccolta e la divulgazione strategica di informazione digitale “ricca” di contributi spontanei degli utenti, debitamente sfruttati per concepire nuove forme di attacchi informatici e per il silenzioso reclutamento di nuovi fanatici.

I fatti di cronaca degli ultimi mesi, e in particolare l’attacco terroristico avvenuto a Parigi, hanno fatto emergere molti rischi ma anche molte opportunità di sviluppo nel campo informatico forense, per chi, per lavoro, deve salvaguardare la sicurezza dei cittadini. Anche in Europa è così maturata la consapevolezza di una nuova fase che vede il tradizionale Cyber-crime assumere una forma più complessa e diversificata chiamata Cyber-terrorismo.

Per esempio, oggi più che mai, è necessario disporre di nuove competenze, metodologie di lavoro interdisciplinari, risorse e infrastrutture tecniche per il monitoraggio continuo di crescenti profili utenti ritenuti a rischio. Oppure, lo sviluppo di nuovi algoritmi intelligenti che su base statistica siano in grado di predire il comportamento “borderline” di persone i cui dati sono divulgati sulla rete Internet. A questo scopo, la conferenza mira a fornire spunti di riflessione trasversali e una prospettiva sui rischi e le opportunità dell’informatica forense nel prossimo decennio. E per farlo si avvale dell’esperienza di tre professionisti di assoluto prestigio nazionale e internazionale, che in forma complementare presenteranno al pubblico argomenti utili e stimolanti per comprendere i fenomeni che stanno caratterizzando questa nuova entusiasmante fase tecnologica.

Il Laboratorio di informatica forense (SUPSI) organizza una conferenza su questo tema di grandissima attualità. Tre professionisti di assoluto prestigio nazionale e internazionale in forma complementare presenteranno al pubblico argomenti utili e stimolanti per comprendere i fenomeni che stanno caratterizzando questa nuova fase tecnologica, il 24 marzo 2015, alla sala Aragonite di Manno.

La conferenza si rivolge a tutti coloro che sono confrontati direttamente o indirettamente con le nuove tecnologie, come IT manager, responsabili d’azienda, tecnici informatici, autorità giudiziarie, avvocati, consulenti tecnici e studenti di informatica, senza trascurare politici e amministratori locali interessati a conoscere meglio questi aspetti tecnologici sempre più incisivi nella quotidianità dei cittadini.

Programma

15.45 Registrazione

16.00 Saluto e benvenuto
Giambattista Ravano, Direttore delegato per la ricerca e l’innovazione SUPSI

16.10 La Svizzera, cassaforte digitale d’Europa?
Marco Cavadini, CEO di Swisscolocation SA, Ticino, Svizzera

16.30 iOS Forensics: Oltre la protezione dei dati (in lingua inglese)
Andrey Belenko, Esperto di sicurezza informatica presso NowSecure, Illinois, USA

17.30 Attacco ai dati e alla privacy. La fibra ottica come nuovo campo di battaglia
Luigi Ranzato, Luogotenente dei Carabinieri, Ufficio intercettazioni, Procura di Trento, Italia

18.00 Domande e discussione