Museo lugano

Territorio, 02.04.15

Domenica di Pasqua al museo

Come ogni prima domenica del mese, domenica 5 aprile l’ingresso e le attività sono gratuite

Il Museo Cantonale d’Arte propone Fotografica. Immagini dalle collezioni: un nuovo allestimento di opere appartenenti alla collezione permanente e al Museo d’Arte della città di Lugano, che ripercorre l’evoluzione della fotografia nella storia dell’arte. I visitatori potranno confrontarsi con fotografi ticinesi, svizzeri e internazionali, tra cui Fiorenza Bassetti, Edo Bertoglio, Bernd e Hilla Becher, Gabriel Orozco e Thomas Struth. Alle ore 15:00 è prevista una visita guidata: iscrizioni al numero +41 91 815 79 71 oppure scrivendo a manuela.marrone@ti.ch. L’esposizione è aperta dalle ore 10:00 alle ore 17:00.

Lo spazio -1, dedicato alla Collezione Giancarlo e Danna Olgiati, presenta una sezione di trenta opere al femminile e un omaggio a Carla Accardi (1924-2014), PINK, in dialogo con i capisaldi che costituiscono il nucleo permanente della collezione. A PINK appartengono opere di Kerstin Bratsch, Heidi Bücher, Niki De Saint Phalle, Chiara Dynys, Rebecca Horn, Roni Horn, Liz Larner, Marisa Merz, Pamela Rosenkranz, Tatiana Trouvè, Rachel Whiteread, artiste diverse per generazioni e tuttavia simili per la loro straordinaria incidenza sulla scena artistica. Alle ore 15:00 è prevista una visita guidata. Iscrizione al numero +41 58 866 72 14 oppure scrivendo a mediazione@lugano.ch. Lo spazio è visitabile dalle ore 11:00 alle ore 18:00. Durante il periodo pasquale, fino al 12 aprile 2015, lo Spazio -1 è aperto straordinariamente tutti i giorni della settimana, dalle ore 11:00 alle ore 18:00.

Il Museo delle Culture infine ospita tre esposizioni. Al pianterreno L’arte e la danza balinesi nella Collezione Wistari. Diario di una cosmopolita presenta al pubblico 50 opere e una selezione di fotografie d'autore relative alla danza di corte balinese appartenute a Cristina Wistari, una fra le più celebri danzatrici del genere: l’esposizione ripercorre l'affascinante storia della danza balinese e presenta le sue sorprendenti caratteristiche e peculiarità.

Il primo piano, con l’esposizione Jingju. Il teatro cinese nella Collezione Pilone, accoglie il colorato mondo dell'Opera di Pechino, in cinese Jingju, attraverso una selezione di opere della Collezione Pilone, recentemente donata al Museo dalla Fondazione Ada Ceschin e Rosanna Pilone.

Il secondo piano ospita invece il nono episodio di EsovisioniGli adoratori della croce. Elio Ciol. Fotografie. Armenia 2005. Un cammino nel paesaggio, nella cultura e nell'arte millenaria dell'Armenia, attraverso le opere in bianco e nero realizzate da Elio Ciol, uno dei più celebri maestri della fotografia italiana. ll Museo è aperto dalle ore 10:00 alle 18:00, anche lunedì 6 aprile 2015.