Lac

Territorio, 17.04.15

Inaugurazione del Lac

L'inaugurazione del LAC si configurerà come una grande festa che coinvolgerà famiglie, appassionati, esperti e curiosi di tutte le età con un ampio programma di attività dentro e fuori il centro culturale, che renderanno la città di Lugano un palcoscenico a cielo aperto.

IL 12 SETTEMBRE 2015
Un sipario d’eccezione sarà la grande tela originale di “Tristano e Isotta” di Salvador Dalí che accompagnerà la Compagnia Finzi Pasca nello spettacolo “La Verità”, in una versione che per l’occasione riserverà alcune sorprese. A conclusione della prima giornata, un altro sipario d’acqua si staglierà in piazza per uno spettacolo all’aperto prodotto da LuganoInScena e dalla compagnia Mymoon: una rappresentazione tra terra, cielo e acqua, animata da danzatori volanti, sfere luminose sul lago, trampolieri e grandi dame in crinoline che danzeranno intorno al pubblico.

LE MOSTRE
Lo stesso giorno saranno inaugurate anche le esposizioni temporanee del nuovo museo che resteranno aperte fino ad inizio 2016. Al LAC la mostra “Orizzonte Nord – Sud. Protagonisti dell’arte europea ai due versanti delle Alpi 1840-1960”: un viaggio attraverso le opere di alcuni grandi protagonisti dell’arte degli ultimi due secoli a nord del Gottardo e nel “paese dove fioriscono i limoni”, che includerà opere di Giacometti, Segantini, Klee, Turner. Sarà affiancata da un’esposizione complementare a Palazzo Reali – storica sede del Museo Cantonale d’Arte – dal titolo “In Ticino. Presenze d’Arte nella Svizzera italiana 1840-1960”. Di altro tono la proposta presentata al livello -2 del LAC: una mostra personale di Anthony McCall espressamente concepita dall’artista britannico per questo nuovo spazio. L’artista italiano Giulio Paolini sarà protagonista allo Spazio -1 nell’ambito di una serie di approfondimenti dedicati agli autori presenti nella Collezione Giancarlo e Danna Olgiati.

EVENTI DAL 13 AL 26 SETTEMBRE 2015
Numerosissime e diverse fra loro le iniziative dei giorni successivi che coinvolgeranno artisti internazionali e locali, da Giorgio Albertazzi che leggerà canti della Divina Commedia, alle varie rappresentazioni delle compagnie del territorio. Anche i giovani con la musica elettronica e le scuole con lo spettacolo e le attività di LAC Edu avranno momenti artistici dedicati.

IL GRAN FINALE
L’appuntamento che chiuderà i festeggiamenti per l’inaugurazione è previsto venerdì 25 e sabato 26 settembre e sarà un gran finale in musica, prodotto dalla RSI. L’Orchestra della Svizzera italiana e il Coro della RSI eseguiranno la Nona Sinfonia di Beethoven diretti dal maestro Vladimir Ashkenazy. La RSI assicurerà inoltre un’ampia copertura delle giornate inaugurali affiancando il LAC nel ruolo di media partner.

Nella conferenza di presentazione l'On. Marco Borradori, Sindaco di Lugano, ha affermato: "La cultura ha un ruolo importante nella vita di ognuno e in quella delle città: e infatti Lugano la identifica come uno dei suoi motori di crescita. Gli altri sono il turismo, il tessuto aziendale, le competenze della piazza fi nanziaria, i poli del sapere e quello sanitario. Insieme a queste direttrici di sviluppo, la cultura rappresenta un valore aggiunto non solo per gli individui ma per la società tutta. Sappiamo bene che la crescita culturale è strettamente legata a quella sociale, e che lo sviluppo economico è un catalizzatore per nuovi investimenti e creatore di posto lavoro. Il LAC è quindi una realtà che potrà portare valore aggiunto al nostro territorio, consolidare l’identità di Lugano come crocevia culturale tra il nord e il sud dell’Europa e, di conseguenza, rafforzare il ruolo della Svizzera italiana quale cerniera fra Milano e Zurigo, fra la cultura italofona e le altre componenti dell’identità elvetica. Come Sindaco, mi sento quindi di chiedere questo al LAC: che faccia innamorare i Luganesi, i Ticinesi e tutti gli altri; che porti nuovi stimoli e occasioni di scambio; che partecipi alla crescita della città!".

Anche l'On. Giovanna Masoni Brenni, Vicesindaco di Lugano e titolare dell'Area della Cultura e dell'Istruzione nel suo discorso ha ricordato come la cultura rafforzi l'identità del territorio: "Il LAC mostrerà quanto, anche nella Svizzera italiana la cultura non conosce barriere, né geografi che, né di tempo, né barriere fra le diverse discipline e forme espressive, né tantomeno di razza, religione, ideologiche. La cultura è aperta per defi nizione e vogliamo contribuire a creare le condizioni affinché possa essere il più possibile aperta e pronta al dialogo, al confronto, al circolare delle idee, aperta al territorio locale e al mondo e volta ad aprire ancor più le nostre menti".

Per maggiori informazioni: www.luganolac.ch