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Territorio, 03.06.15

Presentato il cartellone di LuganoMusica al LAC

Lugano Festival si trasforma in LuganoMusica passando ad una programmazione annuale ricca di contenuti. Sono circa 35 gli appuntamenti, articolati in diversi cicli, dalla musica sinfonica a quella cameristica, dal récital al concerto barocco.

Il Sindaco di Lugano, on. Marco Borradori, ha sottolineato il ruolo di mediazione culturale del LAC che si vuole un luogo aperto a tutti e a disposizione di tutti, affermando che la cultura ha un denominatore comune che dà risposte in termini di bellezza e di vita.

A sua volta l'on. Giovanna Masoni Brenni, Vice Sindaco di Lugano e Capo Dicastero Cultura e Educazione, ha menzionato i cinque principi di politica culturale che sono alla base del nuovo polo: innanzitutto è la rete del polo culturale ad alimentare il centro culturale (in particolare per la musica classica, in Ticino esiste una rete solida che promuove, forma i musicisti e sviluppa o conserva la cultura musicale); il LAC con la sua acustica eccellente rappresenta il cuore della rete; i suoi motori sono LuganoInScena, il Museo d'Arte della Svizzera Italiana e LuganoMusica; l'accessibilità è essenziale e i prezzi di biglietti e abbonamenti che hanno subito solo un leggero rialzo ne sono l'indicatore; Lugano vive il cammino di trasformazione da comune a realtà urbana. 

Il LAC si pone quindi, fin dal suo nascere, come candidato a diventare uno dei centri di cultura più importanti d’Europa, punto di riferimento per le arti visive, la musica e i linguaggi scenici. La coabitazione di LuganoMusica con il Museo d’Arte della Svizzera italiana e con LuganoInScena sarà occasione per creare stimolanti sinergie tra linguaggi diversi, rendendo il LAC un luogo di produzione e fruizione culturale aperto e flessibile, capace di orientare le sue proposte verso un pubblico sempre più ampio ed eterogeneo, luganese, ticinese ed esterno.

La prima stagione 2015/2016 di LuganoMusica avrà ufficialmente inizio il 3 ottobre con un appuntamento irrinunciabile: Valery Gergiev sarà ospite al Teatro LAC, alla guida dell’Orchestra del Teatro Mariinskij di San Pietroburgo. Nel programma spiccano i Quadri di un’esposizione di Mussorgskij: un debutto che rende omaggio al mondo delle arti figurative, che rappresentano un aspetto importante dell’essenza multiforme del LAC.

Un desiderio di Etienne Reymond, direttore artistico di LuganoMusica, era quello di poter creare un legame nel tempo con gli artisti. In questo slancio, Charles Dutoit guiderà la Royal Philharmonic Orchestra nel primo di tre appuntamenti, a cadenza annuale, dedicati ai grandi balletti di Igor Stravinskij. Si inizia con Petrushka, per proseguire nelle prossime edizioni con L’uccello di fuoco e la Sagra della primavera

A pochi giorni dal Natale, Diego Fasolis, con i suoi Barocchisti e con il Coro della Radiotelevisione svizzera, offrirà al pubblico un programma incentrato interamente sulla musica di Vivaldi. Inizia così una collaborazione regolare del maestro con LuganoMusica, che tornerà poi a dirigere l’oratorio Elias di Mendelssohn per il Concerto Spirituale del Venerdì Santo alla Chiesa Collegiata di Bellinzona. 

Il successore di Dutoit alla testa dell’Orchestra di PhiladelphiaYannick Nézet-Séguin, autentico astro nascente del panorama direttoriale, concluderà la stagione sinfonica insieme all’energica violoncellista Sol Gabetta, con un programma interamente russo, da Ciajkovskij a Shostakovich.

Non mancherà, in mezzo a tante orchestre ospiti, anche l’Orchestra della Svizzera italiana: con il suo nuovo direttore, Markus Poschner, che presenterà un programma romantico; ospite il violinista Ilya Gringolts per il Concerto di Mendelssohn. In seguito l’OSI sarà invece diretta, dalla tastiera del pianoforte, da Christian Zacharias, che verrà affiancato dal soprano Marie-Sophie Pollack nella struggente aria da concerto mozartiana Ch’io mi scordi di te.

Tra le novità c'è l'istituzione della figura dell'artist in residence: la scelta è caduta sul pianista Daniil Trifonov, un artista giovanissimo per una sala appena nata - scelta simbolica, ma soprattutto segnale concreto dell’interesse di LuganoMusica per i giovani talenti emergenti. 

Attraverso il nuovo format Late Night Modern, in collaborazione con OGGImusica, associazione che, come afferma Fabrizio Rosso, cerca di portare la creatività contemporanea nella musica, verranno presentati brani classici, rivisitati in chiave moderna. 

Merita di essere mensionato per la sua originalità il récital del liutista Luca Pianca, con il suo Ensemble Claudiana, specializzato nel repertorio barocco, suonerà un curioso programma, che andrà da Corelli ai Led Zeppelin.

Tante altre proposte animeranno la stagione 2015/2016 che è tutta da scoprire: luganomusica.ch