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Divisione Eventi, 21.07.15

Lugano Buskers Festival fa scuola

Un gruppo di ragazzi che frequentano il centro giovanile El Barrio di Torino ha scelto un modo originale per passare qualche giorno insieme. Hanno infatti scelto come meta Lugano e in particolare il Buskers Festival, ma il loro interesse non era puramente turistico. Tutti infatti fanno parte di un progetto associato al centro che permette loro di organizzare attività culturali con lo scopo di far conoscere e far vivere il quartiere di Falchera, dove vivono, che si trova nella periferia nord di Torino. YEPP, così si chiama il progetto, ci spiega Pietro, uno degli animatori, mette al centro il protagonismo giovanile. Sono i giovani stessi che, attraverso un’analisi personale e di gruppo delle necessità e desideri, sviluppano dei programmi di lavoro tematici considerando i vari bisogni per tipologia, da portare avanti nel corso dell’anno.  I ragazzi verranno seguiti e aiutati da animatori che trasmettono la loro esperienza, permettendo così a ciascuno una crescita e un’acquisizione di autonomia progressiva. Come organizzare un evento, contattare un artista, organizzare il viaggio, pensare al pagamento e alla fatturazione, tenere un rendiconto, sono elementi che si acquisiscono man mano.  Quest’esperienza vuol fare emergere delle potenzialità nel giovane che non sarebbero forse emerse se non avesse partecipato al progetto.  Non bisogna né avere la presunzione di pensare che queste esperienze possano essere decisive ma a qualcuno forse permetteranno di indirizzare gli studi o le esperienze lavorative in quella direzione.

Alcuni dei ragazzi prendono la parola e spiegano come sono entrati in contatto con El Barrio. Samuele ha la passione per la danza hip-hop e fa parte di una crew. I suoi interessi l’hanno portato a entrare in contatto con il centro  e con YEPP. Noemi e Aurora invece sono praticamente cresciute nel centro giovanile prima seguendo le attività per i giovanissimi e poi diventando loro stesse animatrici. Mi piace l’idea di organizzare – spiega Aurora – capire come funzionano le cose, per questo ho scelto di partecipare a YEPP. Nel nostro quartiere cerchiamo di capire in che modo aggregare la gente e siamo venuti a conoscere il Buskers Festival perché pensiamo che il nostro quartiere sia fatto a pennello per questo tipo di manifestazione. Cecilia invece non abita a Falchera, lavorava già nell’ambito degli eventi, della musica e della cultura, e inizialmente è entrata in contatto con il centro grazie ad un corso di fotografia. Ha trovato un ambiente e una maniera di promuovere la cultura che l’hanno conquistata.

Come sono venuti a conoscenza di Lugano Buskers Festival ce lo spiega Mario, anche lui animatore. Ha partecipato all’organizzazione di alcune edizioni di Paratissima, un evento artistico che, fra le varie proposte, ha allestito una sorta di busker in alcune stazioni della metropolitana di Torino. Visto che Falchera si adatterebbe bene a questo tipo di evento, ha proposto ai ragazzi quest’esperienza e fra i vari festival hanno scelto quello di Lugano per scoprire come viene organizzato.

Tante sono state le domande che hanno posto nell’incontro previsto con Ilenia e Paride, alcuni degli organizzatori della manifestazione luganese. Dalla programmazione, alla logistica, dalla comunicazione al contatto con gli artisti, toccando anche gli aspetti più pratici per uno sguardo a 360°. Si sono interessati alla storia e soprattutto agli inizi, quando tutto è cominciato con i primi 10 artisti di strada. Sicuramente non mancano di entusiasmo e di coraggio ma anche di concretezza i giovani di El Barrio e l’augurio è che possano  trovare la strada giusta per far conoscere e vivere il loro quartiere.

 

Manuela Masone

 

El Barrio è un Centro per il Protagonismo Giovanile della Rete TO&TU della Città di Torino, co-gestito dalla Cooperativa CISV Solidarietà e l’Associazione MIAO Musica Internet Arte Oltre. Al suo interno le attività spaziano dalla programmazione musicale (con una particolare attenzione alla scena indipendente, sia italiana che straniera) alla fotografia e alla danza, dai percorsi didattici nelle scuole ai laboratori di cittadinanza attiva, con una particolare attenzione al territorio, ai giovani e alle famiglie.