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Territorio, 23.09.15

I giovani al Festival Diritti Umani Lugano

Il Festival Diritti Umani di Lugano ripropone e rafforza in questa seconda edizione il Programma Giovani rivolto alle scuole e agli studenti; un programma pensato per incoraggiare i giovani ticinesi ad una maggiore comprensione dei Diritti Umani. Le violazioni a cui assistiamo e quelle a cui non assistiamo obbligano forse oggi più di ieri a promuovere un dialogo e delle riflessioni su cosa siano i Diritti Umani e su quali siano gli strumenti necessari alla loro tutela. 

PROGRAMMA GIOVANI AL CINESTAR
Per comprendere i cambiamenti con i quali i giovani dovranno confrontarsi, il Festival propone agli istituti scolastici due giornate in più rispetto al programma dell’anno scorso. Da mercoledì 14 a venerdì 16 ottobre, avranno luogo due proiezioni ogni giorno, la prima alle 09.00 e la seconda alle 13.30, entrambe seguite da ampio spazio per una discussione di approfondimento, condotta da una/uno specialista, scelta/o in base alle sue esperienze sui temi affrontati nei film.

Tra gli ospiti, menzioniamo il noto disegnatore ed artista visivo italiano Gianluca Costantini che, dopo la proiezione del film Caricaturistes, fantassins de la démocratie di Stéphanie Valloatto, tratterà il tema della libertà di espressione. Vi sarà poi il regista svizzero Daniel Schweizer a presentare il suo ultimo film Dirty Gold War, per introdurre il tema delle violazioni dei diritti umani nel commercio internazionale. Si parlerà anche di migrazione con testimonianze di chi ha dovuto fuggire dal proprio paese subendo la tortura in Voyage en barbarie di Delphine Deloget e Cécile Allegra. Per completare poi il quadro della scelta tematico/cinematografica: una riflessione su terra, commercio, spostamento forzato e resistenza nella vicenda dei contadini colombiani raccontata in Algun dia es manana di Ricardo Torres; Drawing the Tiger di Amy Benson & Scott Squire segue durante sette anni una famiglia nepalese confrontata con la povertà ed il diritto all’educazione. Infine, il sempre attuale Die Schweizermacher – I fabbricasvizzeri di Rolf Lyssy, realizzato quasi 40 anni fa, propone una graffiante e divertente lettura della “svizzeritudine” e dell’integrazione dei nuovi svizzeri.

PROGRAMMA IN INGLESE ALLA FRANKLIN UNIVERSITY SWITZERLAND
Il pomeriggio di mercoledí 14 ottobre la Franklin University Switzerland (FUS) ospita inoltre due sessioni in lingua inglese, aperte sia agli studenti che al pubblico e con ingresso completamente gratuito. Le proiezioni, che avranno luogo nel Nielsen Auditorium della FUS a Sorengo, saranno seguite da dibattiti in lingua inglese con esperti internazionali. Il primo film della sessione anglofona alle 16.00 sará The True Cost di Andrew Morgan: il film tratta di eco-sostenibilità nell’industria della moda, invitando a riflettere sul vero costo degli abiti che indossiamo e sulle storie delle persone che li producono. Seguirà alle 20.00 il documentario norvegese Drone di Tonje Hessen Schei, che analizza le questioni etiche legate all’uso di droni e di altre tecnologie robotiche nelle guerre moderne. Attraverso interviste e prezioso materiale riservato, Drone esplora le dinamiche delle forme di combattimento nella guerra del nuovo millennio. 

Tutte le proiezioni del Programma Giovani sono anche aperte al pubblico. 

Si segnala che le scuole interessate possono iscriversi inviando una email a info@festivaldirittiumani.ch con le informazioni indicate sul sito www.festivaldirittiumani.ch, preferibilmente entro fine settembre.