Vladimir ashkenazy

Territorio, 25.09.15

Non solo al LAC la Nona di Beethoven

La Svizzera italiana ha finalmente una sala concertistica adatta, per qualità acustica e ampiezza di palco, al grande repertorio sinfonico. Per salutare un evento epocale come l’inaugurazione musicale della Sala Teatro del LAC e le giornate inaugurali del centro culturale, venerdì 25 settembre non potevano che esserci i principali protagonisti della regione: l’Orchestra della Svizzera italiana e il Coro della Radiotelevisione svizzera. Con loro il direttore ospite principale Vladimir Ashkenazy (coadiuvato dal preparatore del coro Donato Sivo) e un cast di solisti di levatura internazionale ad interpretare un programma al tempo stesso solenne e gioioso: la soprano Christiane Oelze, la mezzosoprano Anna Bonitatibus, il tenore Christoph Strehl e il baritono Olafur Sigurdarson.

La Sinfonia n. 9 in re minore di Ludwig van Beethoven è una tra le pagine più celebri e amate di tutta la storia della musica e simbolo sia di solennità - un vero e proprio monumento che nel 1824 unì passato, presente e futuro della musica - sia di gaudio grazie al celebre Inno alla gioia su testo di Schiller che appare nel finale del quarto movimento.

Venerdì 25, sabato 26 e domenica 27 settembre andrà quindi in scena il concerto inaugurale che vede uniti in un considerevole sforzo produttivo RSI Radiotelevisione svizzera, la Città di Lugano, il LAC, l’Orchestra della Svizzera italiana e LuganoMusica.

Atteso da artisti e pubblico, l’appuntamento ha registrato il tutto esaurito in poche ore, ma diverse sono le opportunità per parteciparvi senza essere in sala. Il LAC diffonderà le note del concerto in tutti i suoi spazi: in Piazza, nella hall e nelle sale espositive, che dalle ore 18:00 saranno accessibili gratuitamente permettendo di vivere un’esperienza singolare. Per chi non potesse raggiungere il LAC, RSI Radiotelevisione svizzera garantirà la diffusione in diretta sia televisiva su RSI LA 2 e radiofonica su RSI Rete Due, sia in streaming su rsi.ch/concertirsi. Il concerto sarà inoltre emesso dal circuito Eurovisione e Euroradio, al quale diverse televisioni e radio europee hanno aderito.