Braglia

Territorio, 29.09.15

Nuovo spazio per il lungolago dell'arte

Il prossimo 1. ottobre la Fondazione Gabriele e Anna Braglia inaugura un nuovo spazio culturale sul lungolago di Lugano. Situato nelle vicinanze del LAC Lugano Arte e Cultura e della Villa Malpensata, la Fondazione è un ulteriore luogo di interesse che si aggiunge alle numerose iniziative culturali della Svizzera italiana.  Con una superficie espositiva di oltre 400m2 suddivisa in due piani, verranno allestite due volte all’anno mostre, sia con esposizione di opere di proprietà della stessa Fondazione, sia anche su temi specifici nell’ambito dell’arte internazionale del ventesimo secolo. 

Per la mostra inaugurale Nolde, Klee & der Blaue Reiter, aperta al pubblico dal 1. ottobre al 7 novembre 2015, i collezionisti hanno scelto di concentrarsi su uno dei più particolari periodi artistici: l’Espressionismo tedesco. Curata da Michael Beck, questa prima mostra fornisce una panoramica esclusiva del movimento artistico 'Der Blaue Reiter'. Un’ulteriore sguardo sull’Espressionismo tedesco è offerto da un gruppo di  quindici lavori di Paul Klee. Disegni, acquerelli ed oli di questo autorevole ed importante artista di origini svizzere, una figura eminente dell’arte del ventesimo secolo che ci illustra creatività e passione per la sperimentazione. A corollario del percorso espositivo, i fiori delicati su pallidi sfondi ed i paesaggi nordici con nuvole scure dell’Espressionista tedesco Emil Nolde svelano la sua competenza nell’uso degli acquerelli e nel giocare con i colori.

La collezione di opere d’arte della famiglia Braglia, donata all'omonima Fondazione, è cresciuta gradualmente con amore, gioia ed entusiasmo in oltre cinquant’anni e vanta più di 200 opere d’arte moderna, anche grazie al qualificato consiglio di amici galleristi. Ogni pezzo vanta una propria storia e un'amore improvviso da parte dei collezionisti. Come la coppia di "Vileggianti" di Nolde esposte: il primo un piccolo acquarello del 1938-45, un quadro"segreto" realizzato durante gli anni del nazismo, il secondo, l'olio su tela realizzato nel '46.

Negli ultimi 25 anni si è concretizzata un’area particolare che è diventata via via il fulcro della collezione ed è costituita da sessanta opere d’arte di pittori dell’Espressionismo tedesco, come Heinrich Campendonk, Lyonel Feininger, Alexej von Jawlensky, Wassily Kandinsky, Paul Klee, August Macke, Franz Marc, Gabriele Münter, Emil Nolde, Max Pechstein e Marianne von Werefkin, che sono stati selezionati in stretta collaborazione e con la consulenza esperta dei galleristi e commercianti di arte, Ute Eggeling e Michael Beck. 

Un altro gruppo di grande interesse dell’intera collezione Braglia è rappresentato da una raccolta di opere di Zoran Music, mentre nel gruppo dei maestri internazionali si trovano opere su carta e su tela di Chagall, Picasso, Warhol, Magritte, Mirò, Dalì, Valdes, Botero, e molti altri ancora.

www.fondazionebraglia.ch