Conferenza

Territorio, 09.10.15

La sfida dell’identità, Lorenzo Felder incontra Fabio Merlini

Il territorio muta: il cittadino vuole prendere parte alla progettazione di questo cambiamento? i2a istituto internazionale di architettura, fresco del suo arrivo presso Villa Saroli a Lugano, apre la stagione autunnale con una serie di conferenze che metteranno a confronto addetti ai lavori e personaggi dal mondo della cultura: al centro di questi scambi i grandi temi che riguardano l’architettura e quindi noi tutti.

Dialoghi sulla mutazione del territorio è una serie aperta che si rivolge al grande pubblico e per questo suo primo appuntamento dal titolo La sfida dell’identità ha l’onore di ospitare il filosofo Fabio Merlini e l’architetto Lorenzo Felder, il prossimo 13 ottobre alle ore 18.30.

L’identità è sempre anche una variabile dello spazio: siamo gli spazi che abitiamo, perché la nostra esperienza del contesto retroagisce su ciò che siamo e ciò che immaginiamo di poter diventare. Che cosa è il territorio oggi per noi? La sua evoluzione attuale appartiene a un progetto di società nella quale desideriamo riconoscerci, o le logiche dentro le quali si sviluppa appartengono ad altri interessi, ad altri imperativi, ad altre ragioni? Che cosa può fare l’architettura per introdurci in una comprensione del territorio in cui l’identità, anziché essere un ricettacolo di comportamenti predefiniti, ritrovi il piacere e il senso dello spazio come occasione per una diversa comprensione di sé? L’architettura è ancora interessata al territorio, o immagina che il territorio possa essere ancora solo il palcoscenico per la propria messa in scena? Parte da queste domande il viaggio che i2a vuole intraprendere per meglio capire come lo sviluppo del territorio passi attraverso la consapevolezza della necessità di progettarlo: domande che vogliono fare riflettere sul senso profondo di quello che significa essere un cittadino e su cosa significa essere parte attiva di queste transformazioni. Guide esperte in questa prima tappa l’architetto Lorenzo Felder e il filosofo Fabio Merlini.

Nato nel 1983 come sede europea dello SCI-Arc Southern California Institute of Architecture, i2a istituto internazionale di architettura è oggi in Svizzera il solo forum di architettura e cultura urbana a sud delle Alpi. Il futuro del territorio in cui viviamo interpella ogni cittadino: per coinvolgere attivamente la popolazione, i2a si pone l’obiettivo di gettare un ponte tra gli addetti ai lavori e la società civile. Con una programmazione transdisciplinare ricca di conferenze, esposizioni e seminari, i2a intende alimentare il dibattito attorno alle trasformazioni in atto nella nostra società, offrendo possibili chiavi di lettura all’interpretazione di ciò che accade attorno a noi, per poi cercare di formulare visioni progettuali condivisibili.

 

Fabio Merlini, filosofo. È direttore regionale della sede della Svizzera Italiana dell’Istituto Universitario Federale per la Formazione Professionale. Dal 2010 presiede la Fondazione Eranos. Ha insegnato filosofia della cultura ed epistemologia delle scienze umane all’Università di Losanna ed è stato professore invitato in diverse Università. Tra le sue pubblicazioni: L’époque de la performance insignifiante. Réflexion sur la vie désorientée (Cerf, Paris 2011); Schizotopies. Essai sur l’espace de la mobilisation (Cerf, Paris 2013); Ubicumque. Saggio sul tempo e lo spazio della la mobilitazione (Quodlibet Studio, Roma 2015). E’ coautore del “Cahier de l’ Herne” dedicato a Nietzsche (Paris 2000) per il centesimo anniversario della morte. Con l’architetto Luigi Snozzi ha pubblicato il volume L’architettura inefficiente (Edizioni sottoscala, Bellinzona 2015).

Lorenzo Felder, architetto. Dopo essersi laureato al Politecnico di Zurigo con Luigi Snozzi e Flora Ruchat nel 1988, è assistente presso la cattedra di Vincent Mangeat e apre il suo primo studio a Zurigo. Lavora in seguito da Weehler & Kearns a Chicago e da Aurelio Galfetti a Lugano. Dal 1995 è titolare di uno studio d’architettura a Lugano. Si occupa di progetti residenziali, amministrativi, pubblici e urbani. Partecipa a concorsi nazionali e internazionali, ricevendo premi e riconoscimenti. È stato redattore della “Rivista tecnica”, dal 2005 è vicepresidente della FAS (Federazione Architetti Svizzera) e oggi è docente presso l’Accademia di architettura di Mendrisio.