Nunzio

Comunicazioni, 12.10.15

FIT Festival

Si ripete anche per questa edizione la scelta del “festival diffuso”, che accoglie spettacoli nei teatri di Lugano, madrina dell’evento, ma anche in quelli di Bellinzona, Ascona e Manno e quest’anno si aggiunge Neggio con una performance site specific appositamente creata nel bosco.
Con l’apertura della nuova sala teatrale, il FIT APPRODA AL LAC.

Apre il festival l’anteprima del 12 ottobre nella Sala Teatro LAC, LORIGINE DEL MONDO. Dopo essere stato al Festival d’Automne e al Théâtre de la Colline a Parigi e in moltissime città italiane, arriva a Lugano lo spettacolo di Lucia Calamaro, tra i più interessanti esponenti della drammaturgia italiana contemporanea. Coerentemente con la linea artistica che ha caratterizzato il FIT negli ultimi anni, a Lugano per la prima volta, con IFEELl2 Marco Berrettini, coreografo e danzatore svizzero tra i più eccentrici della scena contemporanea. Berrettini in scena con Marie-Caroline Hominal, mostra una virtuosità danzereccia quasi acrobatica (tradendo le origini giovanili come campione nazionale di disco-dance) Spettacolo multitraccia, iFeel2 è una coreografia che parte dalla musica poppish composta dallo stesso Berrettini assieme a Samuel Pajand.

Tra le novità di quest’anno la proiezione di due film, “politicamente scorretti” che ci svelano meccanismi manipolatori della politica: THE MOSCOW TRIALS del regista svizzero Milo Rau e ASH THE MONEY del gruppo estone NO99.

Tra gli spettacoli da non perdere NUNZIO, di Scimone e Sframeli. Un pezzo di grande teatro, Vincitore del Premio IDI Autori Nuovi 1994, Medaglia d'oro IDI per la drammaturgia 1995. Dal testo Nunzio è stato realizzato il film Due Amici, vincitore del Leone d’oro come miglior opera prima alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia 2002 e candidato come miglior opera prima 2002 al Premio David di Donatello, Nastri d’argento, European film awards.



Nessuno, dopo questo spettacolo, potrà dire che il teatro è illusione. Così presentiamo lo straordinario lavoro di Roger Bernat, autore insieme a Yan Duyvedank del celebre spettacolo sul processo ad Amleto, in cartellone due anni fa al FIT. In NUMAX-FAGOR-PLUS Bernat ha inviato i lavoratori della Fagor, industria spagnola a ripercorrere le vicende di un’altra fabbrica che nel 1979 (la Numax), dopo un esperimento di autogestione, furono costretti a gettare la spugna e a chiudere battenti. NFPlus è una sorta di karaoke teatrale e politico.

Poi sarà la volta di CONFERENCES DE CHOSES, quattro appuntamenti (sabato 17 ottobre e domenica 18 ottobre Teatrostudio Lac) quattro episodi di un’ora ciascuno, divertenti, esilaranti. Un one man show in francese, che va dalla regina Margot alla liquirizia Haribo….

A Neggio, da un’idea di Elvis van der Meyden in una location suggestiva, il bosco una passeggiata e un invito al silenzio.

Ancora a Lugano YOUR MAJESTIES degli austro-spagnoli Navaridas&Deutinger, dove i due performer presentano il discorso che il Presidente Barack Obama ha tenuto in occasione della Cerimonia per il Nobel per la Pace tenutasi a Oslo. “Your Majesties” non è una parodia e neanche una ripetizione noiosa del discorso di Obama ma piuttosto un grande spettacolo, dove le tecniche della retorica politica sono messe a nudo in modo sorprendentemente chiaro e semplice.

A Bellinzona ritornano, (dopo MI Gran Obra, già al Fit e pluripremiato spettacolo alla Biennale di Venezia 2013) i personaggi in miniatura di David Espinosa (solo per 30 persone). Ad Ascona un programma ricchissimo il 18 ottobre a partire dalle 17.00 con la conferenza danzata di Riccardo Blummer e con due spettacoli. In scena due tra le figure più importanti della danza contemporanea europea: MK (con gli interpreti storici, Michele Di Stefano e Biagio Caravano)  e CRISTINA RIZZO con il debutto internazionale del suo nuovo spettacolo, Ikea.

Il FIT/Festival da sempre legato al mondo dei giovani mette in campo la nuova selezione dei cinque titoli in concorso del FRINGE/L’AltroFestival, destinati agli adolescenti.

Parallelamente al festival, gli Eventi collaterali: le conversazioni, il progetto TRE60 che accompagna il pubblico con un tutor alla visione di alcuni spettacoli, la redazione del Giornale del festival completano il programma.