Invito a5 fronte

Territorio, 19.10.15

LuganoPhotoDays 2015

La quarta edizione del LuganoPhotoDays propone, fino al 25 ottobre, tre esposizioni fotografiche presso l'ex-asilo Ciani.

Pierre e Alexandra Boulat. Due generazioni di photo reporter: si ripercorrono le opere di padre e figlia, rappresentanti la memoria di due generazioni che hanno vissuto momenti storici e altrettanto drammatici

Butterflies: del fotografo svizzero Scott Typaldos, vincitore del Photo Contest 2015 per la categoria Pro. Un progetto globale e a lungo termine sulle malattie mentali

Kopankas: del fotografo italiano Giorgio Bianchi, vincitore del Photo Contest 2015 per la categoria Open. Il conflitto in Donbass tra separatisti filorussi ed esercito Ucraino ha colpito anche uno dei pilastri dell’economia della regione: l’estrazione del carbone. Le kopankas sono per lo più buchi nel terreno, scavati con tecniche rudimentali. Le condizioni lavorative sono disumane.


LuganoPhotoDays nasce all’inizio del 2012 da un’idea di Marco Cortesi. Dopo aver visitato diversi festival europei e avendo creato un network di contatti nel mondo della fotografia - come fotografo ma soprattutto come appassionato - Marco Cortesi ha sentito il bisogno di creare qualcosa anche nella propria città per diffondere ulteriormente questo mezzo di comunicazione ed espressione. Il festival prende forma nell’arco di pochi mesi grazie anche al supporto di Fabrizio Biaggi.

L'obiettivo è quello di organizzare annualmente a Lugano un festival internazionale della fotografia che si collochi vicino a quelli già esistenti in altre città europee.

La prima edizione ha ospitato fotografi riconosciuti a livello mondiale, tra cui Alex Majoli (fotografo e allora presidente di Magnum Photos) e Nikos Economopoulos (Magnum Photos). Già dalla seconda edizione il festival ha iniziato a crescere esponenzialmente, ampliando l’offerta ed ingrandendo il team.