Cattura

Territorio, 13.11.15

L'ombra

L’Associazione Fare arte nel nostro tempo / Making art in our time presenta a Lugano il quarto appuntamento del ciclo di incontri VISIONI IN DIALOGO dedicato al tema L’OMBRA. Questo appuntamento di novembre, su un tema che permette diverse chiavi di lettura, dalle credenze, alla percezione del tempo, alle funzioni dell’ombra nell’arte, rappresenta una novità rispetto alle giornate finora organizzate visto che si svolge su due giorni.

Venerdì 13 novembre dalle 18.30 al Cinema LUX di Massagno il critico cinematografico direttore della rivista Positif Michel Ciment propone e commenta il film “The night of the hunter” di Charles Laughton, USA, 1955, 90 min, V.0. inglese - sottotitolata (titolo in italiano “La morte corre sul fiume”). Nel film Laughton ha concentrato la sua concezione dell’importanza di luci e ombre evocando esempi del cinema delle avanguardie espressioniste di alcuni decenni prima con risultati molto pregnanti. Marco Franciolli, direttore del Museo d’arte della Svizzera italiana, introduce il tema.

La seconda parte inizia alle ore 11 sabato 14 novembre all’Aula Magna dell’Università della Svizzera italiana, e termina al Lac, Lugano Arte e Cultura ore 16.15 – 17.

Dopo il saluto dell’on. Giovanna Masoni Brenni, Vice Sindaco e Capo Dicastero delle Attività Culturali della Città di Lugano, intervengono e confrontano i differenti punti di vista Victor Stoichita, professore di Storia dell´arte moderna e contemporanea all´Università di Friburgo, Roberto Casati, esperto di scienze cognitive, direttore di ricerca del Centre National de la Recherche Scientifique (CNRS) all'Ecole Normale Supérieure di Parigi, Michel Frizot, storico della fotografia, direttore di ricerca emerito al CNRS di Parigi, Michel Ciment, scrittore e critico cinematografico, direttore della rivista Positif, presidente d’onore della Fipresci (Federazione internazionale della stampa cinematografica) e l’artista Anthony McCall in dialogo con Elena Volpato, storica dell’arte responsabile dei Film e video d’artista al GAM di Torino, che è anche moderatrice della giornata.

 

L’ombra cresce e scompare. Per le sue caratteristiche è servita a misurare il tempo, è stata oggetto di miti e credenze, di presagi e paure, ha rappresentato immagini archetipiche inconsce e per alcune culture perderla significava morire. La letteratura ne ha richiamato il potere evocativo (“Ricordati di me” supplica l’ombra del padre di Amleto), la forza dialogante (l’ombra insegue Zarathustra che fugge evocata da Nietzsche), la contrapposizione tra luce e tenebra. Platone, nel mito della caverna, sostiene che chi guarda solo le ombre non ottiene vera conoscenza; eppure, afferma Roberto Casati, senza le ombre non avremmo compreso la forma della luna o la struttura del sistema solare. L’ombra ha rivestito molteplici significati nel cinema, in architettura, nella fotografia. Il confronto con l’ombra ha percorso l'intera storia della pittura, dapprima come ausilio per la riproduzione della realtà, poi con un sempre più un esplicito significato simbolico.

 

Fare arte nel nostro tempo / Making art in our time è un’associazione privata senza fini di lucro nata nel 2012. Con il ciclo Visioni in dialogo l’Associazione propone, attivando risorse private in sostegno del MASI, giornate di incontri aperte a un pubblico differenziato e più ampio, costituito dalle persone presenti e dal pubblico immateriale dei numerosi visitatori del sito dell’associazione e di chi segue le relazioni su Youtube. Offrire occasioni di riflettere in modo multidimensionale su alcuni aspetti del fare arte e dell’essere nel mondo oggi attraverso lo sguardo dei protagonisti invitati a esprimersi su temi dati, è il contributo dell’associazione.

 

Gli interventi dei relatori insieme alle biografie, interviste brevi e altre informazioni relative ai programmi sono disponibili sul sito dell’Associazione.

L’ingresso è libero sino ad esaurimento dei posti disponibili. Per ragioni organizzative si prega di confermare la propria partecipazione a participate@associazione-nel.ch