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Territorio, 13.01.16

Markus Zohner presenta Radio Petruska

Perché questa nuova radio?

Trovo sia vitale che si parli delle cose in maniera libera, indipendente. Le strutture statali e le emittenti private sottostanno all’economia che influenza la programmazione perché il tutto deve rendere. In questo modo il "parlare delle cose" è sottoposto a orientamenti non pienamente liberi.

La rivoluzione di internet negli ultimi 10-15 anni ha permesso la condivisione di contenuti online e la libertà di espressione è cresciuta. Anche se non sempre i risultati sono interessanti, ciò è stato sicuramente liberatorio. Nella radio intravediamo pure questa possibilità attraverso la tecnologia che permette di avere una produzione indipendente.

La novità di quest’anno è rappresentata dall’App di Radio Petruska. Attraverso di essa si possono scegliere gratuitamente i contenuti da ascoltare senza limitazione di orario. Questo è il futuro della radio: ascoltare quello che si desidera quando più fa comodo.

Cosa propone Radio Petruska?

Siamo una compagnia di teatro, perciò ci interessiamo all’animo umano in tutte le sue sfaccettature e anche all’uomo nel mondo, alla sua situazione nella vita (mondi interiori, credenze, sessualità, relazioni, vita, morte). Non facciamo politica ma parliamo dell’uomo nella società trattando temi politici.

Il primo progetto è stato C.U.T. Il senso della vita, una serie di dodici intensi dialoghi sul senso della vita con persone importanti nel mondo della cultura e della politica. Dall'11 gennaio il pubblico potrà assistere alla registrazione del ciclo d’incontri, La creazione del mondo | Arte | Scienza | Vita che sarà successivamente disponibile in podcast.

Si tratta del seguito di quanto proposto quest’estate durante il LongLake Festival 2015 dove attraverso sette incontri si è voluta raccontare la storia dal big bang al pensiero umano dal punto di vista scientifico. Abbiamo pensato di allargare il ciclo includendo arte, scienza e vita.
Per l’arte ci chiederemo che cos’è la creazione artistica? Perché è necessaria?  Perché un artista crea?  Qual è il valore della creazione?
Riguardo alla scienza indagheremo sull’uomo. Come si è sviluppato sulla terra? Qual è stata la sua evoluzione? Come si è propagato?
Ci intratterremo anche sulla vita culturale della nostra società.

Incontreremo Maurizio Canetta, direttore  della Radio Televisione della Svizzera italiana per riflettere sulla quanto creato finora da radio e tv e su quali siano gli sviluppi. Fra gli ospiti avremo anche Fra Martino Dotta che ci parlerà del mondo della povertà in Ticino. Partendo dalla parola invece, con Jean-Martin Roy, parleremo della creazione teatrale.

Con tutti i nostri ospiti indagheremo sulla creazione in senso ampio che tocca arte, scienza e vita. Ogni movimento che facciamo è una creazione, rifletteremo sul mondo che abbiamo creato, su quello che vorremmo creare e su cosa stiamo facendo per idearlo.

Quale sarà invece l'evoluzione di Radio Petruska?

Ci auguriamo che possa essere in futuro una piattaforma di produzione, un mondo di contenuti culturali radiofonici creato da sempre più persone. Una struttura aperta, critica, multiforme, tagliente, gioiosa.

Foto: Christophe Quirion