Ticino sicuro   incontro 25 febbraio

Territorio, 17.02.16

SICUREZZA, ti è stata portata via? Parliamone

Presentato il nuovo ciclo di incontri organizzati da Ticino Sicuro inerente varie tematiche relative alla sicurezza.

Alla conferenza stampa sono intervenuti Giovanna Masoni Brenni (Vicesindaco e Presidente dell’associazione Radix Svizzera Italiana), Morena Ferrari Gamba (FDU Fondazione Diritti Umani), Ugo Cancelli (Besso Pulita!), Natalia Ferrara Micocci (già Procuratrice Pubblica e consulente del progetto) che hanno spiegato nei loro interventi come la sicurezza richieda il contributo della formazione, della scuola, della cultura e della prevenzione e come questi elementi assieme possano combattere l’ignoranza, che è spesso all’origine del senso di insicurezza che ci circonda.

Giovanna Masoni Brenni, madrina dell’iniziativa, ha ricordato quanto siano attualissime le parole di Victor Hugo, “chi apre le porte di una scuola, chiude una prigione”, pur essendo state scritte nel lontano 1848.

Dopo le cinque serate organizzate nella stagione 2014/2015, che hanno visto la presenza di circa 600 partecipanti, e creato sinergie importanti con il territorio, quest’anno verranno proposti tre incontri prima della pausa estiva. Il presupposto è quello di non banalizzare ma nemmeno demonizzare le problematiche incutendo paura. Morena Ferrari Gamba ha ricordato come la paura tolga libertà perché la persona rimane condizionata nei suoi criteri di giudizio e nelle sue scelte. Parlarne, trovare soluzioni condivise, aumenta la resilienza contro il disagio.

Proprio di disagio, quello giovanile, si parlerà nel primo incontro che avrà luogo venerdì 26 febbraio alla sala multiuso delle Scuole Elementari di Breganzona dal titolo Disagio giovanile e criminalità: come arginare la violenza.

Interverranno il Magistrato dei minorenni Reto Medici, insieme a Michele Bertini, Municipale della Città di Lugano a capo del Dicastero Sicurezza e spazi urbani e Ugo Cancelli, presidente di Besso Pulita!.

Appuntamento dedicato ai casi di disagio e di vera e propria criminalità che coinvolgono i giovani. Atti di bullismo, bravate e fenomeni di delinquenza che non possono essere semplicemente e genericamente condannati. Fondamentale capire i valori da riabilitare ma anche gli strumenti per fermare la crescita di violenza, anche con interventi fermi ed efficaci, come quelli proposti dal centro chiuso per minorenni al vaglio dell'iter parlamentare ticinesi in questo momento. Rieducare significa dare una seconda possibilità per evitare che giovani con disagio diventino adulti con la fedina penale sporca.

Per quanto riguarda il secondo e terzo incontro intitolati Stato di Polizia o Polizia di prossimità: sempre più bisogno di sicurezza, sempre più rifiuto dell’autorità e Mobbing e stalking: quando la violenza arriva da chi non ti aspetti, seguiranno informazioni maggiori una volta confermati tutti i relatori.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito www.ticinosicuro.ch .

Ticino Sicuro è inoltre a disposizione, con i suoi consulenti e il suo staff, per recepire i suggerimenti e le segnalazioni delle cittadine e dei cittadini, per affrontare insieme i temi maggiormente sentiti, i problemi più diffusi, ma anche quelli nascosti, striscianti, che pure mettono a rischio la nostra sicurezza e il nostro benessere: ticinosicuro.incontri@gmail.com

 

TICINO SICURO è promosso da BessoPulita!, FDU Fondazione Diritti Umani, Pro Juventute Svizzera italiana. Consulenti scientifici sono gli avvocati Natalia Ferrara Micocci e Luigi Mattei.