Festa dan

Territorio, 23.03.16

Festa danzante 2016

Dall’11 al 15 maggio, con alcune importanti anteprime il 29 aprile, 4, 7 e 8 maggio, la Festa danzante tornerà ad animare strade, piazze, teatri, cinema, gallerie e altri svariati luoghi di tutta la Svizzera.

Un’undicesima edizione ricca di eventi e collaborazioni che desidera unire non solo culture e generazioni diverse, ma che vuole diventare l’occasione per creare nuovi legami. E saranno proprio quest’ultimi al centro della manifestazione : legami anche inaspettati che possono nascere fra persone, fra ritmi e danze, fra organizzatori, performer e spettatori, fra visioni ed emozioni, fra scuole di danza e pubblico, fra corpi e corpi. Visto il successo della scorsa edizione non mancheranno i programmi nazionali, che saranno in tournée per tutta la Svizzera nel fine settimana della manifestazione. E se festa deve essere, che festa sia. Ben due saranno i party proposti per chi di tango, hip hop, flamenco, balli da sala, flash mob, contest, danza contemporanea e performance non ne avrà abbastanza.

L’edizione di quest’anno si caratterizza per l’importante coinvolgimento con altre realtà locali, che apparentemente non hanno un legame diretto con la danza, dalle quali sono scaturite proficue collaborazioni e progetti originali. Ad esempio grazie alla collaborazione con il CISA (Conservatorio Internazionale Scienze Audiovisive), l’Università della Svizzera italiana, (in particolare con l’Istituto di studi italiani) e l’Archivio svizzero della danza, si potrà assistere, il 29 aprile, ad un insolito reading performativo e a un documentario, in anteprima ticinese, su personalità storiche della danza.

Coreografi al lavoro sarà invece una mostra fotografica con scatti di Steeve Iuncker che verrà presentata in più luoghi di Lugano, dal 4 al 16 maggio, inaugurando così nuove sinergie come con MASI, Spazio 1929, Circolo Turba e Choisi Artphilein Editions. L’allestimento della mostra è stato curato da altre importanti collaborazioni, avvenute questa volta con l’Accademia di architettura di Mendrisio e, più specificamente, con l’Istituto di storia e teoria dell’arte e dell’architettura dell’USI. L'inaugurazione è prevista mercoledì 4 maggio alle ore 18:00.

Come da tradizione per la Festa danzante, saranno ospitati spettacoli di danza contemporanea nazionali e internazionali, di coreografi già affermati come pure di giovani talenti del panorama della scena coreica nazionale e internazionale. Tra questi in particolare la giovane e talentuosa Yasmine Hugonnet che proporrà Le Récital des Postures e l’italiana Simona Bertozzi, con Animali senza fiaba. Sarà invece il giovane e già pluripremiato coreografo e danzatore Daniel Hellmann a concludere l’undicesima edizione con una originalissima performance che verrà eseguita durante il party finale organizzato con Imbarco immediato, in occasione della giornata internazionale contro l’omofobia. 

Durante il fine settimana saranno anche offerti due differenti format per avvicinarsi al mondo della danza grazie ai molti docenti professionisti presenti nel nostro Cantone. Sabato le scuole di danza che apriranno apriranno i battenti dei loro studi a coloro che vorranno sperimentarsi in un passo di flamenco, di danza classica, danza orientale, hip hop, tango e molto altro. Domenica invece sarà la volta dello speciale Mi presento, una piattaforma posizionata in centro a Lugano animata da diverse scuole e docenti, che si alterneranno all’interno dello spazio proposto offrendo ritmi coinvolgenti dai quali il pubblico presente non potrà che lasciarsi contagiare, unendosi al movimento.

Nel 2015 la Festa danzante ha lanciato per la prima volta due progetti di rilevanza nazionale : una collaborazione con i premi svizzeri di danza e un concorso rivolto ad artisti svizzeri o residenti in Svizzera. Questa possibilità ha permesso di rafforzare gli scambi e le collaborazioni fra le differenti regioni del nostro Paese, nonché di consentire al pubblico di scoprire sia le nuove proposte di giovani danzatori o coreografi, sia quelle di artisti affermati. Questa formula vincente verrà riproposta e saranno 11 i progetti itineranti che saranno presentati durante il fine settimana della manifestazione, di cui le performance urbane Get Up, Stand UP, Dont’t Give Up To Dance di Irina Lorenz e Hug, di Ioannis Mandafounis, toccheranno il Ticino.