Ilgabbiano

Territorio, 10.05.16

Una nuova produzione di LuganoInScena con il Piccolo Teatro di Milano

Si rinnova la collaborazione tra il LAC e il Piccolo Teatro di Milano con Ifigenia, liberata, la nuova produzione di LuganoInScena, per la regia di Carmelo Rifici, che debutterà in prima
assoluta al LAC nel 2017


Da Čechov agli Atridi. Dopo aver affrontato con originalità le ossessioni di Treplev e Nina nel Gabbiano, Carmelo Rifici sceglie un affondo nel mito come seconda produzione che nasce dalla
collaborazione fra il LAC, LuganoInScena e il Piccolo Teatro di Milano - Teatro d’Europa. 

Ifigenia è solo l’inizio dell’indagine che Rifici propone allo spettatore, chiamando Eraclito, Omero, Eschilo, Sofocle, Euripide, René Girard, Antico e Nuovo Testamento a fornire storie e riflessioni sulla vera protagonista del lavoro: la violenza dell’uomo come realtà inestirpabile e mistero senza fine.
Con questo lavoro, prosegue la fertile e felice collaborazione tra Rifici e Angela Dematté, drammaturga di grande profondità, con la quale il regista ha realizzato gli spettacoli Avevo un bel pallone rosso, indagine sulla figura di Margherita Cagol, fondatrice delle brigate rosse, Officina e Chi resta, sull’elaborazione del lutto per i parenti di vittime di mafia e stragi.

“Una sala prove, attori e pubblico insieme - spiega Carmelo Rifici -. Un regista e un drammaturgo provano ancora a indagare il Mito degli Atridi, il sacrificio di Ifigenia. Formulano domande intorno alla questione: dove nasce la violenza? Come si ferma la violenza? Il mondo cesserà mai di essere violento? Che cos’è la violenza?
Schiacciata dal volere paterno, contagiata dalla follia del popolo, Ifigenia sembra non poter uscire da un destino senza speranza in cui solo il sangue di un innocente può placare la violenza della folla. Non solo gli Atridi, ma tutto l’occidente ne porteranno il fardello. Le parole di Atena che chiudono l’Orestea, il suo delegare agli uomini la responsabilità attraverso leggi condivise, non hanno ancora portato a una soluzione. Eppure c’è una parola che potrebbe fermare l’ingranaggio infernale, una parola capace di smascherare l’inganno, ma è troppo scomoda da pronunciare, troppo pericolosa per l’antico desiderio dell’uomo di sopraffare, di desiderare continuamente la roba dell’altro”.

La nuova produzione di LuganoInScena Ifigenia, liberata debutterà in prima assoluta al LAC il prossimo marzo e sarà poi rappresentata al Piccolo Teatro Strehler dal 27 aprile al 7 maggio 2017.