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Territorio, 08.06.16

La nuova stagione di Lugano Musica

Dopo l’esito positivo dei primi mesi, Lugano Musica presenta la seconda  stagione al LAC che offrirà un programma variegato con una particolare impronta italiana e latina presente nel repertorio e rappresentata dagli artisti coinvolti.

Il sindaco di Lugano, Marco Borradori, ha voluto evidenziare come per promuovere il LAC esistano ancora margini di manovra importanti sia a Sud e in particolare in Lombardia, che a Nord, grazie anche ad Alp Transit che riduce i tempi di percorrenza, favorendo anche il turismo culturale. Unica ombra fra tante prospettive è la situazione incerta per l’OSI che preoccupa il Municipio e per cui si stanno cercando delle soluzioni. Roberto Badaracco invece, Capo Dicastero Cultura, Sport e Eventi

Fra le novità di quest’anno l’opera, che il direttore artistico Etienne Reymond desiderava fortemente portare al LAC.  Il 25 ottobre verrà eseguita La Bohème di Puccini in forma di concerto, con il coro e l’orchestra del Teatro Regio di Torino, dirette da Gianandrea Noseda, con un nutrito cast di cantanti tra cui il soprano Irina Lungu.

Evento eccezionale il concerto dell’8 gennaio 2017, Bernard Haitink dirigerà infatti l’Orchestra Mozart, creata dal grande maestro Claudio Abbado, che dopo la sua morte aveva sospeso la sua attività. Ritornerà presentando due soli concerti inaugurali, a Bologna, dove Abbado risiedeva, e a Lugano.

Artist in residence di quest’anno sarà Julia Fischer, fra le più grandi artiste viventi del violino che si esibirà in una multiforme veste di solista, camerista e interprete del pianoforte.

Atteso sarà il récital di Maurizio Pollini che sarà al LAC per aprire la stagione, il 5 ottobre.
Lo spazio verrà dato anche ai giovani attraverso la rassegna Nuove Generazioni e i concerti da camera del tenore lucernese Mauro Peter e del violoncellista Mattia Zappa, che per l’occasione incontrerà per LAC edu anche i ragazzi delle scuole.

L’occasione di approfondire le proprie conoscenze verrà data dalle tre giornate monografiche, che attraverso conferenze, tavole rotonde, proiezioni e un momento concertistico presenteranno un compositore o un tema. Questa stagione saranno dedicate a Henri Dutilleux, György Kurtág e, nel 450° anniversario di Claudio Monteverdi alla figura di Torquato Tasso.

Un’ulteriore possibilità di approfondimento è data dagli incontri Quello che avete sempre voluto sapere sulla musica ma non avete mai osato chiedere, cinque momenti pre-concerto condotti da Enrico Parola e dal direttore artistico Etienne Reymond.

Non mancheranno le proposte dell’Orchestra della Svizzera Italiana, l’orchestra di casa che il 18 gennaio sarà guidata da Nicholas Collon, un giovane maestro poco più che trentenne, tra i più interessanti della nuova generazione britannica, mentre il 16 febbraio dal suo direttore, Markus Poschner. Il tradizionale Concerto del Venerdì Santo proporrà lo Stabat Mater di Rossini, sotto la direzione di Antonello Manacorda, con il richiestissimo soprano Carmelo Remigio.

Spazio anche alla musica elettronica attraverso EAR Electro Acoustic Room, un progetto di Spazio 21 del Conservatorio della Svizzera Italiana, in coproduzione con Lugano Musica.

Continuano le collaborazioni con OggiMusica attraverso le serate Late Night Modern che hanno riscosso successo lo scorso anno e fra le proposte più simpatiche l’appuntamento con i bambini dell’Orchestra Superar e il concerto della World Doctors Orchestra, formata da medici-musicisti amatori di tutti i continenti.

Queste solo alcune delle proposte offerte nel ricco programma 2016-2017.

www.luganomusica.ch

Foto: Julia Fischer ® Kasskara