Giacomelli

Territorio, 14.07.16

Art. 21 - Privacy Free Zone

Avete avuto occasione in questi giorni di vedere il cerchio rosso del progetto di Art. 21 - Privacy Free Zone di Matteo Fieni a Rivetta Tell? Vi siete chiesti cosa sia e forse vi siete avvicinati o avete scattato una foto?

Con Agenda Lugano abbiamo incontrato il fotografo ticinese per vedere come procedono le cose.

Matteo, potresti ricordarci brevemente di cosa tratta il progetto?
Il cerchio rosso rappresenta una piattaforma di liberazione dei diritti sulla propria immagine. Il progetto è nato per permettere alle persone di poter liberare i diritti legati alla propria immagine, lasciandoci scattare una foto da una persona sconosciuta che potrà pubblicarla senza infrangere la legge. Idealmente non ci dovrebbe essere una relazione diretta tra il fotografo e il soggetto, anche se ho notato che spesso si tende a chiedere agli amici di scattare la foto.
Queste fotografie in seguito potranno essere pubblicate sui social utilizzando l’hashtag #privacyfreezone e, attraverso un aggregatore di parole chiave, appariranno anche su www.privacyfreezone.com. In realtà credo che siano state scattate molte più immagini ma non tutti poi le hanno pubblicate.
A Rivetta Tell troverete un manifesto con una descrizione più dettagliata del progetto.


Foto: giuly.caramori

Come sono andate queste prime settimane?
Ho visto che le persone a volte transitano e non si accorgono del cerchio rosso, oppure lo evitano perché non sanno di cosa si tratta. Per dargli maggior visibilità abbiamo istallato una luce che anche al buio illumina lo spazio.
Negli scorsi giorni abbiamo proposto dei reading che vogliono informare, provocando, sul tema della privacy. Sul finale del LongLake Festival (21-23 luglio) proporrò altri momenti di reading, musica e altro ma per ora non posso dirvi di più. Il 21 luglio sicuramente scatterò una serie di Ritratti metropolitani, un progetto che porto avanti da qualche anno.

Dopo il LongLake Festival il progetto Art. 21 - Privacy Free Zone proseguirà?
Sono stato invitato a Friborgo per il 150° anniversario di Visarte e anche in altre città svizzere si stanno aprendo delle possibilità. Per quanto riguarda il Ticino, a partire da novembre ci sarà una Privacy Free Zone al Canvetto luganese. 


Foto: @andreasgysin blow up version #privacyfreezone

Per saperne di più l’appuntamento è a Rivetta Tell fino al 23 luglio…


Foto in alto: simogbnena