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Territorio, 28.07.16

ViviLugano, la colonia estiva della Città

Si conclude domani l’edizione 2016 di ViviLugano, la colonia estiva della Città della durata di quattro settimane.

Per 640 bambini dai 6 ai 15 anni è stata una bellissima occasione di fare amicizia e divertirsi, cimentandosi nelle diverse attività proposte dal programma. Oltre 400 sono i bambini dai 3 ai 6 anni che hanno frequentato l’asilo estivo e 160 i bambini iscritti alle colonie residenziali di Nante, un dato che testimonia quanto la proposta di colonia estiva sia apprezzata e seguita dalla popolazione.

La colonia estiva diurna organizzata dalla Divisione sostegno della Città di Lugano nell’ambito delle attività extrascolastiche, presente con le sue sedi in 5 quartieri cittadini – Molino Nuovo, Barbengo, Breganzona, Pregassona e Viganello – rappresenta non solo un’importante opportunità per i genitori impegnati nella sfida quotidiana di conciliare lavoro e famiglia, ma anche un periodo intenso di socializzazione e di svago per i più giovani.
Come afferma il municipale Lorenzo Quadri, Capodicastero Formazione, sostegno e socialità: “Migliorare la qualità di vita delle famiglie e offrire misure di conciliazione adeguate alle necessità di tutti gli attori in gioco - adulti e minori – è un impegno della politica familiare molto importante: i servizi che la Città offre vogliono rispondere efficacemente ai cambiamenti dei
modelli sociali, economici e culturali in atto”
.



Immagine: Flickr.com - Jim


L’accoglienza anticipata dei bambini per permettere ai genitori di recarsi al lavoro e l’orario prolungato della colonia sono, infatti, strumenti di conciliabilità in un periodo, quello estivo, in cui agli impegni professionali genitoriali viene a mancare la frequenza scolastica dei figli, con le conseguenti difficoltà per diverse famiglie.
Vista invece con gli occhi dei bambini, la colonia offre molteplici occasioni di svago e di amicizia: escursioni, visite in fattoria, incontri con i professionisti della sicurezza e del pronto intervento (personale delle ambulanze, pompieri e polizia), pomeriggi in piscina, giochi, attività creative e artistiche.
In questi anni gli organizzatori hanno saputo intessere collaborazioni con diverse istituzioni culturali e scientifiche (LAC edu, Il Museo in erba, il Museo di storia naturale, L’Ideatorio, solo per citarne alcuni), valorizzando innanzitutto l’offerta delle attività sul territorio e promuovendo, allo stesso tempo, anche la conoscenza delle piccole realtà locali.

L’organizzazione della colonia ha visto impegnate 72 persone per 54 posti di lavoro, suddivisi a turni settimanali in 18 gruppi distinti, confermando anche la sua importanza come esperienza di lavoro per giovani maggiorenni che, con diversi profili formativi, si candidano ogni estate come monitori e monitrici.
Un servizio, quindi, di interesse pubblico, elargito anche ai bambini della scuola dell’infanzia (3 – 6 anni). Anche quest’anno la Città ha organizzato per loro l’asilo estivo, una colonia di 6 settimane che inizia alla chiusura delle scuole e offre due possibilità di orario: l’asilo estivo a orario prolungato (87 piccoli partecipanti) e quello a orario normale (332). Tenendo conto che i tre turni di attività sono stati distribuiti su due settimane ciascuno, la partecipazione totale alle attività ha raggiunto la ragguardevole cifra di 531 presenze.

Durante l’estate la Città organizza anche delle settimane di colonia residenziale a Nante che hanno interessato 120 bambini, mentre 41 bambini hanno partecipato alle due settimane
scientifiche che si sono svolte in luglio in collaborazione con L’Ideatorio.
“Cifre importanti che dimostrano non solo l’apprezzamento da parte di bambini e ragazzi nei confronti delle attività organizzate dalle colonie estive, ma anche l’importanza dell’offerta del
settore extrascolastico nella conciliabilità tra vita familiare e professionale”
, conclude Lorenzo Quadri.

Immagine: Flikr.com - Simone.Com