Posa panchina punto incontro sonvico 3

Territorio, 18.08.16

Un nuovo punto di incontro a Sonvico

Dove prima c’era uno scorcio di prato costretto fra due strade, vi è ora un piccolo spazio pubblico riqualificato con cura e attenzione alla natura e al bello. Si tratta del nuovo “punto di incontro”, così lo ha battezzato la Città, situato lungo Strada della Castellanza a Sonvico, accanto alla fermata dell’autobus.
Gli interventi di recupero e valorizzazione – con la chicca della panchina rossa più lunga, e comoda, di Lugano - sono stati svelati oggi dal Sindaco Marco Borradori e dal vicesindaco Michele Bertini.

L’intervento di riqualifica urbana presentato oggi – curato dall’architetto Enrico Sassi e dallo studio di ingegneria Mauri e Associati in collaborazione con i servizi della Città – è solo una delle componenti di un progetto più ampio di riqualifica urbana e di moderazione del traffico approvato nel 2012 dall’allora comune di Sonvico e ripreso dalla Città di Lugano dopo l’aggregazione.

Accanto alla riqualifica della Foce nel 2014 e alla realizzazione della nuova Piazza Luini conclusa nel 2015, Lugano conferma la volontà di curare con assiduità i suoi spazi pubblici – siano essi estesi o meno ampi – con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita quotidiana della popolazione e impegnarsi a favore di una città sempre più bella. Uno spazio pubblico di qualità, oltre a valorizzare il patrimonio ambientale e urbanistico, crea poi nuovi contenuti di pregio per la promozione di tutto il territorio. Infatti, gli spazi residuali privi di una chiara identità e di una
funzione, se riqualificati e opportunamente inseriti nel contesto urbano diventano luoghi fruibili che portano un valore aggiunto alla città.
Il progetto generale di riqualifica urbana e di moderazione del traffico nel quartiere di Sonvico si è posto cinque obiettivi che sono stati raggiunti:

  • realizzare un percorso pedonale indipendente e separato dalla strada cantonale
  • potenziare l’asse pedonale che attraversa il quartiere
  • creare percorsi facilmente riconoscibili grazie all’impiego di materiali unitari
  • riqualificare lo spazio urbano e i percorsi pedonali, che diventano così elementi per la moderazione del traffico veicolare
  • migliorare l’offerta di servizi e attrezzature urbane con l’introduzione di panchine, fermate dei bus e posteggi.

Il nuovo punto di incontro ha una superficie di 70 m2 e si trova lungo Strada della Castellanza, in corrispondenza della strada principale di accesso al nucleo di Sonvico. Gli interventi effettuati hanno permesso di trasformare uno spazio residuale in una nuova area pubblica e di aumentare la sicurezza dei pedoni. E’ stato costruito il tratto di marciapiede che completa la rete locale dei percorsi pedonali, mentre lo spazio delimitato dal dosso di moderazione del traffico accoglie ora due fermate delle Autolinee Regionali Luganesi (ARL).

La nuova area è abbellita da un’aiuola circolare, un vero e proprio biotopo (allestito con la consulenza naturalistica di Giuliano Greco, Oikos 2000), che accoglie una quercia e alcune specie di fiori che ritroviamo nei prati secchi dei Denti della Vecchia. Ai piedi della nuova scala, che permette l’accesso al punto di incontro da monte, è stato realizzato un muretto a secco - riempito con pietrame calcareo (sassi di Caprino) - con l’obiettivo di favorire la biodiversità: gli spazi liberi presenti fra i sassi sono
infatti un ambiente vitale ideale per i vegetali e alcune specie di piccoli animali.
Il nuovo spazio, infine, si distingue anche per una presenza molto particolare: è stata infatti posata la panchina rossa più lunga della città (6,5 metri) in corrispondenza con la fermata dell’autobus. La nuova seduta è costruita con liste in legno verniciate di rosso, sorrette da supporti tradizionali in fusione di ghisa come le panchine storiche sul lungolago di Lugano. Lo stampo e la fusione in ghisa della seduta sono opera della Fonderia Nottaris, la più antica fonderia elvetica a conduzione familiare, la lavorazione delle parti metalliche è stata eseguita dalla ditta Tenconi di Airolo e, non da ultimo, la il falegname è Pietro Bignasca di Sonvico.