Mondo al parco

Territorio, 08.09.16

Mondo al Parco

Sabato 17 settembre, dalle 11 alle 17, al Parco Ciani torna Mondo al Parco. Organizzata dalla Divisione Sostegno della Città di Lugano e dalla FOSIT–Federazione delle ONG della Svizzera italiana, la fiera delle solidarietà arriva alla sua XIV edizione. Danno vita alla kermesse quarantasei fra ONG attive nell’ambito della cooperazione allo sviluppo, associazioni con finalità sociali e rappresentanti delle diverse comunità estere presenti nel Cantone Ticino. Quest’anno, data l’attualità, un momento d’informazione e riflessione sulla realtà dei profughi aprirà la giornata alle 11 alla Darsena.

Da tredici anni a questa parte, in un sabato dell’ultimo scampolo dell’estate, Lugano scopre a Parco Ciani un suo volto internazionale, gioioso e solidale. Ciò avviene grazie a Mondo al Parco. La manifestazione – un crogiolo di culture, suoni e sapori dal mondo – è oramai sinonimo d’incontro all’insegna della festa ma anche di solidarietà e conoscenza reciproca.

Data l’attualità, la questione dei profughi non poteva essere ignorata: basti pensare all’accampamento spontaneo alla stazione di Como e alle “riammissioni” di coloro i quali tentano invano di attraversare la Svizzera per raggiungere l’Europa settentrionale. Un incontro informativo sul fenomeno aprirà quindi la giornata, alle 11, alla Darsena di Parco Ciani. Interviene per primo il documentarista e fotografo Ricardo Torres, molto presente nei campi profughi greci di Idomeni e Vasilika, che commentando alcuni suoi scatti porterà la propria narrazione di queste realtà. Sarà poi Denise Graf, giurista alla Sezione svizzera di Amnesty International, specialista in questioni migratorie e diritto d’asilo, a introdurre il pubblico agli aspetti legali e ai nodi irrisolti sul piano normativo di questo fenomeno migratorio. Il tutto, prendendo spunto proprio dalla realtà che ha potuto osservare al confine fra Como e Chiasso per conto di Amnesty.



Dalle 11 alle 17, le diverse espressioni del no-profit e dell’interculturalità – una cinquantina circa – daranno vivacità a Parco Ciani: ONG svizzere attive nell’ambito della cooperazione, comunità estere stabilitesi in Ticino, organizzazioni per l’integrazione degli stranieri, il rein-serimento di persone in difficoltà e l’affermazione dei diritti umani.
A Rivetta Tell, ristoratori con pietanze colombiane, equadoregne, serbe, tibetane e siriane saranno a disposizione degli avventori, mentre dalle 13 alle 17, davanti a Villa Ciani, canti e balli proposti da gruppi amatoriali di varie tradizioni (orientali, balcaniche, latinoameri-cane) allieteranno il pomeriggio all’aria aperta. Le attività ricreative destinate ai più piccoli saranno concentrate al Villaggio Bambini.
A Mondo al Parco, l’apertura al mondo potrà dunque cominciare con quattro passi in riva al Ceresio: tutto permetterà d’instaurare una familiarità che già di per sé sarà il superamento di molte, invisibili frontiere.

In caso di maltempo la manifestazione sarà annullata. In tale circostanza, comunicazione sarà data in anticipo (al più tardi il giorno prima) agli espositori e agli organi d’informazione. Svolgendosi in uno spazio coperto, l’incontro sul tema dei profughi (Darsena di Parco Ciani, ore 11) avrà luogo in ogni caso.