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Territorio, 22.09.16

La terza edizione del Film Festival Diritti Umani

Per cinque giorni lo schermo cinematografico sarà una finestra aperta sulle nostre coscienze, con la mediazione delle storie narrate nei film e commentate nei dibattiti che seguiranno le proiezioni. Sembra una ricetta semplice, ma in realtà si tratta di una formula complessa per un festival cinematografico in cui i film sono scelti anche per la loro capacità di scoperchiare la nostra indifferenza nei confronti delle sistematiche prevaricazioni di quei diritti fondamentali e inalienabili universalmente noti come diritti umani” Roberto Pomari – Presidente Film Festival Diritti Umani
 

La terza edizione del Film Festival Diritti Umani si svolgerà dal 5 al 9 ottobre 2016 nella storica sala del Cinema Corso che diventa così il quadro ideale per accogliere il pubblico in un clima intimo che favorisce il confronto. La sala per l’occasione ha subito un “restauro digitale” per permettere l’utilizzo del DCP.

Numerosi i dibattiti proposti  - 16 in tutto - che coinvolgeranno secondo le iscrizioni finora pervenute, oltre 1500 studenti delle scuole del cantone e il pubblico del festival. La voce dei giovani è da sempre un elemento importante del programma e forse per questa ragione la risposta delle scuole è in crescita ad ogni edizione.

Attraverso l’aggiunta del termine “Film”, nella denominazione del Festival, si vuole porre l’attenzione sul valore cinematografico dei contenuti proposti. Il cinema – come affermano i direttori artistici Olmo Giovannini e Antonio Prata – diventa una finestra privilegiata attraverso la quale indagare il mondo e le sue dinamiche.

Fra gli ospiti dei dibattiti i giornalisti Farian Sabahi e Gabriele Nissim, Cornelio Sommaruga, Pietro Veglio, e tanti altri.

La mostra Ricamatrici della realtà, a cura di Daniele Agostini, tratterà di temi quali l’appartenenza, la tradizione e la sessualità attraverso lo scambio fra diverse donne provenienti da alcune città del sud del Mediterraneo. L’inaugurazione è prevista martedì 4 ottobre, dalle ore 18 presso lo Spazio 1929.

Le donne saranno presenti oltre che come soggetti delle storie raccontate, anche dietro la camera. Dieci film presentati sono infatti diretti da donne (fra cui due codirezioni), scelta non intenzionale ma dettata dalla la qualità di quanto realizzato.  


Per chi desiderasse partecipare pienamente al festival vi sono varie possibilità:

CHF 12.- Biglietto singolo                                           
CHF   9.- Ridotto (studenti, AVS, Lugano Card)

CHF 45.- Entrata 5 proiezioni
CHF 35.- Ridotto (studenti, AVS, Lugano Card)

CHF 150.- Abbonamento festival
CHF   90.- Ridotto (studenti, AVS, Lugano Card)

Ulteriori informazioni: www.festivaldirittiumani.ch