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Territorio, 30.09.16

Un libro sulla figura di Giovanni Cansani

Il libro Il mercante di galline, curato da Giuseppe Zois e Alberto Polli, dedicato a Giovanni Cansani, sarà presto disponibile per coloro che desiderano ricordare l’amico, il compagno di percorso e di lotte, l’insegnante, il volontario, o conoscere attraverso le intense pagine una figura apprezzata per le sue qualità umane.

Dopo la Magistrale e i primi anni di insegnamento alle Scuole elementari di Molino Nuovo, dal 1968 al 1973 è volontario per l’aiuto allo sviluppo nel Ciad e successivamente in India, paesi nei quali si prodigherà durante tutta l’esistenza. Il titolo del libro si riferisce proprio al periodo in Ciad e al progetto a cui Cansani partecipò:

Nell’ambito della cooperazione tecnica svizzera con i paesi in via di sviluppo – in collaborazione con la FAO e Swissaid fu pensato per il Ciad un progetto il cui obiettivo era il miglioramento dell’alimentazione delle popolazioni locali attraverso la divulgazione delle tecniche avicole in modo da coinvolgerle nella gestione degli allevamenti e della produzione di uova. Nella fattispecie si trattava di introdurre in quel territorio un sistema di allevamento di galline ovaiole selezionate per migliorare l’alimentazione sul piano proteico. La popolazione locale non aveva a quel momento l’abitudine di allevare le galline in pollai ma gli animali venivano lasciati razzolare in libertà senza badare alla loro salute e le uova venivano depositate un po’ ovunque nella brousse con vegetazione tropicale, formata essenzialmente da formazioni arbustive e erbacee, con evidenti dispersione del prodotto.
Morso dal tarlo di “aiutare gli altri” Giovanni si era annunciato al Dipartimento politico federale quale volontario per qualche progetto extra-europeo. Gli venne proposto di aderire al Progetto avicolo di Ford Archambault in Ciad  
(tratto da Il mercante di galline)

Nel 1970 Giovanni Cansani si unisce in matrimonio ad Agnese Bronzetti e i due ripartono per l'India nel villaggio ticinese di Kelambakkam. Al suo rientro in Ticino, Giovanni riprenderà l’insegnamento.

L’impegno politico nelle file del Partito Socialista Autonomo e, dopo la fusione della sinistra, nel Partito Socialista, lo porterà all’elezione in Consiglio comunale a Lugano nel 1976, dove dal 1998 al 1999 ricoprirà la carica di Presidente del Legislativo. All’inizio del Terzo Millennio, assume la carica di municipale accanto a Giorgio Giudici e Giuliano Bignasca, fungendo in un certo qual modo da mediatore tra i due.

Il 29 luglio 2013, mentre spilla i cornetti per il Tavolino magico di fra Martino Dotta, compie il suo ultimo atto di generosa solidarietà.

Nel servizio in favore della società si avvaleva dei valori cristiani che accordava ad un'ispirazione di stampo comunista. Attento alla persona umana e alle vicissitudini di coloro che lo circondavano, viene ricordato affettuosamente in questo breve estratto da Giuseppe Zois:

Immancabile “Parisienne” tra le dita, maglietta con il marchio del “coccodrillo” dai colori sempre allegri, “sabot” d’ordinanza ai piedi (nudi), spesso anche d’inverno, scanzonato o candido, generoso come pochi, con il culto della solidarietà vissuta come dovere verso il prossimo infelice.  Giovanni Cansani era questo e molto, molto di più, pronto a commuoversi ma altrettanto saldo e diritto di fronte alle responsabilità della vita, alle chiamate del bisogno. Non so a quale tempo risalisse il suo sodalizio d’avventura con il prode Alberto Polli, titano della lotta ai danni del fumo, quello attivo e quello passivo. Come fratelli. Li vedevi arrivare insieme, anzi, prima ancora di vederli, si sentivano le loro voci, l’Albertone davanti e il “Cansa” dietro. Ne hanno combinate da scrivere un’enciclopedia, fino al culmine di vestirsi da pagliacci e sostituirsi ai grandiosi interpreti veri del “Cirque du Soleil”, nel far divertimento, spettacolo e allegria alle nozze di Daniele Finzi Pasca, celebrate al Sacro Cuore di Lugano. Sul sagrato e in giro per le vie vicine a portare spensieratezza e ottimismo. Questo è un copione, poi ce ne sono altri filigranati di bene e di altruismo che hanno visto il tandem accompagnare ciechi sulle piste di sci, perché potessero vivere l’ebbrezza di una discesa   (tratto da Il mercante di galline)

"Il mercante di galline" sarà disponibile a partire dal 10 ottobre 2016 presso Fontana Edizioni. Parte del ricavato verrà devoluto al Tavolino magico.

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