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Territorio, 29.09.16

La nuova sede del Museo cantonale di storia naturale all'ex Macello?

Nel dicembre scorso il Municipio di Lugano aveva deciso di destinare l’area dell’ex Macello all’insediamento di contenuti culturali e scientifico-divulgativi, inserendola nella rete del polo culturale cittadino, che segue un percorso ideale dal centro culturale LAC fino al Teatro Foce, nel medesimo comparto occupato dal Liceo Lugano 1. L’Esecutivo ha deciso di procedere con l’offerta al Cantone per la messa a disposizione dell’intera area ex Macello tramite un diritto di superficie, condizionato alla presentazione di una domanda di costruzione.

Il Museo cantonale di storia naturale – pur essendo di proprietà dello Stato – è inserito nel contesto del patrimonio museale di Lugano sin dalla seconda metà dell’Ottocento.
Il Municipio auspica quindi un trasferimento della sua sede all’interno della Città, così da preservare il concetto di polo culturale cittadino e dare continuità alle relazioni di reciproca collaborazione tra le diverse istituzioni. 

L’area, facilmente accessibile con i mezzi pubblici, interessa una superficie complessiva di 6'025 mq, con un potenziale edificatorio che consente l’edificazione di una superficie utile lorda di ca. 9'000 mq. 

Il Municipio ha appreso con soddisfazione del sostegno espresso dall’Ente Regionale per lo Sviluppo del Luganese (ERSL), in accordo con i 47 comuni della regione, alla candidatura dell’ex Macello. Secondo l’ERSL, la nuova sede proposta da Lugano consente di mantenere il Museo inserito in un tessuto fecondo di offerte di formazione e di cultura – costituito in particolare da USI, SUPSI, LAC, MASI, Liceo di Lugano 1, sedi di scuole medie, elementari e dell’infanzia – e di favorire collaborazioni e sinergie utili alle attività di ricerca e divulgazione; viene inoltre preservato il legame del MCSN con il territorio che l’ha visto nascere, crescere e consolidarsi. 

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