Atelier al museo lac edu%c2%a9lac 2016

Territorio, 30.09.16

Vedere l'invisibile: il programma di mediazione culturale del LAC si presenta

“L’arte può guardare questo mondo e cercare il qualcosa di più che questo mondo rivela, e lo rivela, per così dire, in una parola silenziosa” (Bernard Lonergan)

Vedere l’invisibile è il motto che LACedu ha scelto per presentarsi, in quanto l’arte – sia che si tratti di un dipinto, di uno spettacolo teatrale, di un balletto o di un brano musicale – ha la capacità di comunicare visioni, riflessioni e letture della realtà, che parlano ad ogni individuo.
Lo scopo della mediazione culturale per Isabella Lenzo Massei, responsabile Mediazione culturale LAC, è quello di “offrire un’occasione di “educazione”, intesa nel senso letterario di “lasciare emergere”, di trarre dalle arti una riflessione, un’emozione utile alla propria crescita personale”. Questo è ciò che si propone LACedu, il programma destinato alle scuole e al pubblico, che fin dall’apertura del LAC ha suscitato ampio interesse:
33’872 partecipanti
175 attività, con un’occupazione media del 84%, suddivise tra workshop, laboratori creativi, spettacoli teatrali e concerti.
174 classi
8000 allievi che hanno assistito ai concerti per le scuole proposti assieme all’Orchestra della Svizzera italiana

Il bilancio della scorsa stagione è più che positivo e l’interesse per quella attuale è già intenso, tanto che l’on. Roberto Badaracco, Capo Dicastero Cultura, Sport ed Eventi della Città di Lugano, ha definito LACedu il fiore all’occhiello della programmazione del LAC, in particolare perché tocca l’educazione delle nuove generazioni, terreno fertile per la cultura.

Anche per Michel Gagnon, direttore del LAC, l’attività di mediazione culturale è fondamentale per un centro culturale in quanto conduce a relazionarsi con il territorio e diventa la porta d’accesso per famiglie, bambini e ragazzi. I ringraziamenti vanno anche al partner principale di LACedu, UBS, che in Svizzera e in Ticino da tempo sostiene la divulgazione della cultura in vari ambiti.

Il programma ripropone attività particolarmente apprezzate durante la prima stagione e ne affianca delle nuove come ad esempio Arte, poesia e musica, un percorso attraverso le sale espositive, che fonde le tre discipline artistiche che caratterizzano il LAC, alternando l'osservazione delle opere d'arte a brani musicali e narrazioni; oppure per i più piccoli Vacanze al LAC, durante le vacanze scolastiche. Una proposta dedicata ai giovani è invece Tech@rt, ispirandosi alle opere d’arte, il workshop permette ai giovani di sperimentare la propria creatività artistica con l’ausilio della tecnologia. Un programma specifico è stato invece allestito per le scuole. I numerosi appuntamenti aperti a tutti si possono consultare sul sito luganolac.ch nella sezione appositamente dedicata.