Faigirarelacultura

Comunicazioni, 20.09.13

In Ticino si fa girare la cultura

Nasce il blog del progetto ticinese faigirarelacultura, che racconta ed incontra tutti coloro che hanno voglia di scoprire il territorio attraverso eventi, progetti, attività di associazioni, compagnie, ecc. presenti nel nostro Cantone e nella vicina Italia. Un luogo dove poter proporre iniziative, scambiare opinioni e mettere in rete idee. Uno spazio virtuale di condivisione che parte dal Ticino viaggiando sulle ali di un linguaggio semplice ed informale. Lo stesso tipo di linguaggio che il giovane Oleg Magni, ha scelto per la campagna promozionale del progetto. Freschezza, immediatezza e spontaneità, sono le parole chiave del lavoro fatto per faigirarelacultura spiega il fotografo.

Oleg ha diretto il primo shooting a Siena e sarà impegnato nel mese di dicembre con gli scatti che avranno come cornice la città di Lugano, una location quella di Lugano, che ha tutto il sapore dell’urbano ma con una vena romantica, ottimo sfondo per trasmettere contemporaneità e naturalezza, che saranno i punti di forza della campagna invernale.

Vecchi manifesti di spettacolo, brochures, locandine, diventano immancabilmente una perdita economica. Con faigirarelacultura questi vengono reinventati e immessi sul mercato facendoli circolare. I materiali promozionali avanzati diventano scatoline, buste, shoppers, venduti nei negozi e ai negozi in Ticino e in Toscana. Shoppers che continuano a far girare l’immagine di chi aderisce al progetto in un modo nuovo e originale, legando il loro nome al pubblico e rendendoli familiari e conosciuti. Per fare questo si affidano ad un educatore per ragazzi diversamente abili che realizza ogni oggetto a mano e che ha un progetto importante: aprire un laboratorio artigianale dove i ragazzi possano incontrare artigiani e creativi e lavorare al loro fianco per impararne il mestiere. Un modo per non far morire la tradizione artigiana e per dare manualità e possibilità di occupazione ai giovani e ai diversamente abili. Il ricavato della vendita degli articoli fai girare la cultura, infatti, andrà a costituire un piccolo capitale di start up per dare avvio a questo progetto.
Dei partner aziendali si fanno così portatori di un aiuto concreto alla cultura del loro territorio e allo sviluppo di un progetto etico. Gli oggetti costruiti con i ‘materiali della cultura’ possono anche essere “riacquistati” dalle stesse realtà culturali che avranno così dei gadget originali destinati al loro pubblico e ai loro soci.

Per scoprire il progetto e partecipare attivamente: faigirarelacultura