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In giro per gli Appennini alla ricerca dell'Italia minore

Ciclo di incontri "Vivere i luoghi"

Anche se oggi viviamo in un mondo globale, i luoghi non sono stati azzerati. Anzi, a volte hanno assunto nuove connotazioni. Ma i luoghi non esistono senza i loro abitanti e senza le pratiche sociali, economiche e politiche che li qualificano. Essi richiamano il tema dell’appartenenza (vivere un luogo significa iscrivere la propria quotidianità nello spazio) e, quando sono contesi, possono anche richiamare esclusione e conflittualità.

Partendo da queste premesse  GEA e il Laboratorio di storia delle Alpi propongono un ciclo di incontri sul  tema prendendo in considerazione situazioni diverse : dal fiume che segna la frontiera tra Grecia e Turchia, ancora oggi una delle più calde d’Europa, agli Appennini, che testimoniano della costruzione di una identità nazionale, sino alla montagna ticinese e ai suoi vissuti e ai luoghi dell’abitare nel corso della storia.

Il secondo incontro è con con Renato Scariati, geografo e bibliotecario presso l'Università di Ginevra,  e Gianni Hochkofler, geografo della Société de Géographie de Genève martedì 9 aprile 2013.

La recente riscoperta degli Appennini è da mettere in relazione con l'apparizione della nozione di "Italia minore". Nel corso della conferenza verranno esaminate la storia e lo sviluppo della “spina dorsale del paese” adottando le chiavi di lettura della geografia culturale e umanistica e si cercherà di capire come questo sistema montagnoso sia diventato il simbolo di un progetto sociale alternativo.

Locandina

Il ciclo continuerà in autunno con le conferenze di Ruggero Crivelli e Angelo Torre.


Promotori

GEA Ticino-Associazione dei Geografi
6500 Bellinzona
Tel. +41 (0)91 646 25 50
www.gea-ticino.ch
info@gea-ticino.ch