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lun 01.07.13

20:30
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lun 01.07.13

20:30

Anfitrione, di Plauto

Ass. Kerkis Teatro Antico in Scena

Una divertente tragicommedia di Plauto, che unisce gli espedienti comici della farsa popolare latina al gioco degli equivoci che derivava dalla tragedia greca euripidea con il tema della ricerca della vera identità personale davanti all'esperienza straniante di un 'doppio' di sé.

L'Anfitrione è una divertente tragicommedia di Plauto, che unisce i più gustosi espedienti comici della farsa popolare latina all'intrigante gioco degli equivoci che derivava dalla tragedia greca euripidea con il tema della ricerca della vera identità personale davanti all'esperienza straniante di un 'doppio' di sé.

I protagonisti sono eroi  della mitologia greca: Anfitrione (figlio  di Alceo, re di Trezene in Argolide) e la sua sposa Alcmena (figlia di Elettrione, re di Micene). La coppia, dopo varie peripezie, aveva trovato rifugio a Tebe, ma Anfitrione è presto costretto a partire per una difficilissima guerra contro il re dei Teleboi, Pterela. Questi gli antefatti. La tragicommedia ha inizio con Giove e suo figlio Mercurio che s'insinuano nelle vicende di questa coppia: infatti il sommo degli dèi si è  innamorato della bellissima Alcmmena e per unirsi a lei, fedelissima al marito da cui attende un figlio, si traveste da Anfitrione, dando invece a Mercurio  le sembianze del servo di Anfitrione, Sosia. Giove ferma a lungo la notte per prolungare a piacimento il suo connubio, ma a un certo punto decide che è giunto il momento di tornare in cielo, abbandonando con scuse Alcmena che, sorprendentemente al termine della gravidanza di due figli (uno  generato da Anfitrione, Ificle), l'altro da Giove, l'eroe Ercole), entra per prima, seguita dagli altri, nella spirale di equivoci creati delle doppie maschere di Anfitrione/Giove e Sosia/Mercurio, in un gioco di esilaranti tensioni drammatiche dall'evidente doppio senso anche metateatrale.

A questo testo plautino, la compagnia aggiunge due intermezzi nei quali si elabora la vicenda dell'ideazione e creazione di una atroce vendetta ordita da Giunone, ai danni del neonato Ercole, attraverso i due serpenti che entrano nella scena dell'Anfitrione (vv. 1007-20).

Lo spettacolo è promosso dall'Associazione Kerkís. Teatro Antico In Scena, con il patrocinio di Expovillage


Elisabetta Matelli (direzione drammaturgica ); Christian Poggioni (direzione artistica); Stefano Rovelli, Simone Mauri, Chiara Arrigoni, Giulia Quercioli, Federica Scazzariello, Cecilia Cardani (attori); Adriano Sangineto, Giulia Grassi (musiche originali); Simone Conforte, Clara Chiesa, Mattia Sassone, Federica Piergiacomi , Alizarina Silva, Noemi Brolatti dell'Accademia di Belle Arti di Brera, Milano (scene e costumi); traduzione del Laboratorio di Traduzione del Corso Teatro Antico In Scena(Stefano Rovelli, con Livia Ceccarelli, Chiara Felici, Elisabetta Matelli)



Artisti

Elisabetta Matelli (direzione dramm


Promotori

Dicastero Giovani ed Eventi
Via Trevano 55
6900 Lugano
Tel. +41(0)58 866 74 40
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