dom 01.09.13

18:30

sab 31.08.13

18:30
Petruzzelli

Io sono il mio lavoro: storie di uomini e di vini

Festival Internazionale di Narrazione

Piero Petruzzelli, originario di Brindisi, dopo gli studi all’Accademia nazionale d’arte drammatica di Roma si impegna a mettere la cultura al servizio dei più urgenti problemi sociali e politici del nostro tempo, dalla terra negata al popolo palestinese ai conflitti in Iugoslavia, dalle condizioni di vita nel sud della Tunisia e dell’Algeria, dove la poca acqua disponibile è contaminata dai fosfati, alle persecuzioni che subiscono gli zingari, fino al disprezzo o nel migliore dei casi al silenzio che circonda la fatica di chi ancora coltiva la terra in Italia. Sempre avendo cura di andare a conoscere e a vivere di persona le cose che poi racconta, da vita a spettacoli come: Piccolo viaggio lungo il Mediterraneo e, in collaborazione con il giornalista Massimo Calandri, Il G8 di Genova. Nel 2008 mette in scena Con il cielo e le selve, tratto da Uomini, boschi e api di Mario Rigoni Stern e, a suggello di un interesse ventennale per il popolo Rom e Sinti, esce il libro Non chiamarmi zingaro. In occasione della Giornata della Memoria 2009 presenta Ritorno al lager, omaggio a Rigoni Stern, scomparso l’anno precedente, di cui poi porta in scena il romanzo Storia di Tönle. Nel 2011 pubblica il libro Gli ultimi (ossia «quelli che ritengono i banchieri più pericolosi degli zingari») con prefazione di don Andrea Gallo. I lavori più recenti sono Chilometro zero e il monologo teatrale L’ultima notte di Bonhoeffer.


«Mi piace lavorare, selezionare l’uva nel corso dell’estate e portare in cantina solo quella perfetta, sana. Da giugno fino al giorno della vendemmia io e mio padre passiamo in vigna con il coltellino e togliamo dai grappoli gli acini spaccati dal sole o da un’improvvisa grandinata, o semplicemente ammaccati. È una forma di rispetto per il lavoro e per chi berrà il nostro vino» (Pino Petruzzelli).
Nel 2007 Pino percorre l’Italia parlando con chi vive lavorando la terra e ne ricava lo spettacolo Di uomini e di vini (che diventa anche un libro). Nel 2011 gli appunti di quel viaggio, arricchiti da altre interviste e riflessioni, diventano il monologo Io sono il mio lavoro, prodotto per il Mittelfest di Cividale del Friuli, che verrà rappresentato a Bonaga: un omaggio al lavoro serio e svolto con amore in un’epoca in cui sembriamo divenuti tutti uno sciame di consumatori.


Entrata

Prezzi d'ingresso:
Adulti CHF 15.-
Giovani fino a 25 anni e AVS/AI CHF 10.-


Informazioni extra

Durata: 60 minuti.


Promotori

Festival Internazionale di Narrazione
Casella postale 284
6864 Arzo
www.festivaldinarrazione.ch
info@festivaldinarrazione.ch