sab 31.08.13

14:30
Giulio

sab 31.08.13

14:30

Immagini e parole per una narrazione schierata

Festival Internazionale di Narrazione

La corte nella quale si ricorda è un luogo d’incontro fra persone e pezzi di storia minuta, tempi diversi e vissuti comuni. Ospiti di questa edizione sono diverse personalità e modi d’intendere la narrazione, perché la società si costruisce come un giardino, incominciando dalla scelta del terreno fino alla cura del piccolo fiore spontaneo che si aggiunge all’eredità del passato per dare un senso al domani. L’opposto del vivere inerte, fra ipocrisie e falsi valori è la memoria che si fa viaggio, movimento, partecipazione è che costituisce appunto il leitmotiv dell’edizione 2013 della corte dei miracoli, con l’auspicio che diventi un modo di vivere.

Durante l'evento che si terrà nella corte dei miracoli, verranno raccontate storie di uomini e di donne, di guerra e di morte, di soprusi e di resistenza per elaborare il dolore e trasformarlo in pensiero da condividere, coltivando l'indignazione per combattere l'indifferenza, per richiamarci al compito di difendere la vita e la libertà di ogni cittadino del mondo. 

Lo fanno di mestiere Gianluca Grossi, fotoreporter e giornalista indipendente che da oltre dieci anni racconta dal fronte le guerre del Medio Oriente, e Giulio Cavalli, scrittore, attore e regista che dal palco denuncia la violenza seminata dal potere mafioso con la complicità del sistema politico ed economico. Diversi gli strumenti di lavoro, diverso il linguaggio, diversi i contesti esplorati e le storie narrate. 
Nelle immagini di Gianluca Grossi, il tempo si ferma, le parole tacciono, lo sguardo del fotografo restituisce una relazione da indagare in profondità per ricostruire un vissuto intimo e personale, allegoria di una storia collettiva che ci guarda e ci riguarda.
Giulio Cavalli usa le parole, quelle scritte nelle sentenze, negli atti giudiziari, nel ricordo delle vittime, intrecciandole strette in testi densi e ritmati dalla musica, restituendo loro senso, voce e corpo in un racconto limpido che non concede spazio all'ambiguità.
Abbiamo voluto farli incontrare per raccontarsi e raccontarci la loro ostinata indagine, la loro urgenza di raccontare, la loro esperienza di tenace difesa della vita.


Entrata

Prezzi d'ingresso:
Adulti CHF 30.-
Giovani fino a 25 anni e AVS/AI CHF 20.-
Bambini fino a 13 anni entrata gratuita.


Promotori

Festival Internazionale di Narrazione
Casella postale 284
6864 Arzo
www.festivaldinarrazione.ch
info@festivaldinarrazione.ch