Boris kustodiev

Il cappotto

Rassegna SOLOinscena

Di Nicolaj Gogol

Con Giovanni Argante
Regia di Mario Moretti

È il 1841 quando Kikolaj Gogol scrive a Roma la quarta e definitiva stesura de "Il cappotto". L'epopea di un piccolo impiegato, Akakij Akakievic, tutto compreso in un mondo intimo, privato, fatto solo del lavoro di copista, e del suo affettuoso rapporto con le singole lettere dell'alfabeto, che sembrano dargli la sola ebrezza che possa conoscere. Una vita racchiusa in orizzonti limitati dall'incapacità di desiderare altro.
In questo mondo, all'improvviso, splende il cappotto nuovo, necessità contro i rigori dell'inverno di Pietroburgo e insieme oggetto di desiderio e di passione. Il cappotto rende quasi possibile il sogno di una vita nuova, più felice e più piena. Ma è solo un attimo; il cappotto viene rubato e il piccolo uomo muore.
Per la nostra riduzione si è scelta la forma del monologo, proprio per focalizzare l'attenzione sul sentire di Akakij. Il monologo vuole essere un viaggio attraverso la vita interiore, attraverso i pensieri del protagonista e le sue emozioni, quelle di un uomo che sembra non avere il diritto alla felicità eppure la raggiunge.
Il Cappotto nasce dal desiderio di portare in scena la complessità e la leggerezza del capolavoro del grande autore ucraino. Akakij è un po' ognuno ciascuno di noi. Tutti ci ritroviamo nella sua sofferenza e nella speranza che un piccolo accadimento possa illuminare la nostra vita. E le sue e le nostre proteste sono spesso grida silenziose, che si disperdono nel chiasso e nella solitudine.
E poi, a sorpresa, il finale, fantastico e surreale, sembra nascere dai nostri stessi sogni.

Stagione 2013-14 Il Cortile

Durata 70 minuti


Entrata

CHF 25.-
CHF 18.- (AVS / studenti)


Promotori

Teatro Il Cortile e.s. teatro
Via Boscioro 18
6962 Viganello
Tel. +41 (0)91 922 22 00
www.ilcortile.ch
info@ilcortile.ch