sab 30.11.13

21:00
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sab 30.11.13

21:00

Una strada che porta lontano

Spettacolo di narrazione e musica

A corredo della mostra "Un mondo di trasformazione - l’Ottocento tra poesia rurale e realtà urbana", aperta fino al 12 gennaio 2014, viene presentato lo spettacolo di narrazione e musica di Il Teatro dei Fauni con Santuzza Oberholzer.

Il filo rosso della memoria ripercorre quattro generazioni di donne: figlia, nipote e pronipote della protagonista Aurelia, partita da Cevio, in Vallemaggia, nel 1885 per l’America, perché non voleva più indossare la veste di canapa. La loro vita racchiude l’impeto di ribellione e modernità di chi vuol partecipare ad un mondo che comincia ad accelerare. L'attrice si mette a servizio dell'intreccio; niente fronzoli, una sedia e uno scialle sono sufficienti a evocare negli spettatori il cammino ripetuto a specchio in ogni generazione per inseguire un sogno che ci porta oltre i confini del Ticino, fino in ’Merica,  fino al 1975. La voce, il corpo e il cuore della narratrice sono al servizio della storia. 

Il linguaggio popolare, un pò asciugato, come piaceva a Plinio Martini, è arricchito da modi di dire, proverbi in dialetto e canzoni: dal folclore, al jazz, agli anni Settanta che fungono da scenografia sonora. I ritmi sono scanditi da mani che si precipitano sul ventre, sulle gambe,  sul petto per incarnare i protagonisti di una  storia vera che potrebbe essere quella di qualsiasi famiglia ticinese, con episodi divertenti o commoventi in cui riconoscersi. 

Il Teatro dei Fauni nasce a Locarno nel 1986. Particolare attenzione è rivolta ai personaggi femminili, spesso trascurati nel teatro tradizionale. Santuzza Oberholzer impara l'arte a bottega e in seguito alla Scuola di teatro dell’università di Quito. Dal 1976 al 1983 è attiva in Messico ed Ecuador. Dirige il Teatro dei Fauni, per cui scrive ed è attrice e burattinaia.  

Sarà possibile completare il vostro viaggio nell’Ottocento con una cena particolare al Grotto Cercera di Rancate

Flyer Spettacolo e cena


Entrata

 CHF 15.‐ / € 13.- Ingresso comprensivo di spettacolo e visita libera alla mostra (18:00 ‐ 22:30)


Informazioni extra

Prenotazione obbligatoria presso la segreteria della Pinacoteca Züst entro martedì 26 novembre: tel. +41 91 816 47 91; decs‐pinacoteca.zuest@ti.ch

Presentando il biglietto dello spettacolo: piatto speciale della Vallemaggia “La buona ventura” a CHF 18.- / € 15.- circa. 
Prenotazione obbligatoria: tel. +41 91 630 19 30.


Promotori

Pinacoteca cantonale Giovanni Züst
6862 Rancate
Tel. +41 (0)91 816 47 91
www.ti.ch/zuest
decs-pinacoteca.zuest@ti.ch
Fax. +41 (0)91 816 47 99