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Timbuktu

Festival Diritti Umani

Da giovedì 25 a domenica 28 settembre arriva a Lugano la prima edizione del Forum e Festival del Film per i Diritti Umani. Quattro giorni di incontri, mostre e dibattiti, con un intenso programma di documentari e film di finzione dedicati alla difesa dei Diritti Umani nel mondo e in Svizzera.

Cerimonia d'apertura con
S. E. Wolfgang Amadeus Bruelhart, Manuele Bertoli e Marco Borradori.

Dibattito a seguire: L'integralismo religioso in Mauritania
Intervengono: Aldo Sofia, Fabio Fumagalli, Abderrahmane Sissako

Un film di Abderrahmane Sissako
Francia | 2014 | 100'

Swiss premiere

Lingua originale: Francese
Sottotitoli: Italiano

Otto anni dopo il bellissimo BAMAKO, Abderrahmane Sissako, ormai maestro storico del cinema africano, insorge con TIMBUKTU da quello che fu un centro di civiltà straordinaria, di ricerca filosofica e scientifica: rappresentandolo oggi in un piccolo villaggio polveroso ai confini fra la Mauritania e il Mali. Con un film splendido e feroce, uno stile insolitamente mutevole, la forza poetica d'immagini quasi surreali nello sdegno inaudito della denuncia politica. E l'ironia, che riesce ancora a sovrapporre alla sua accorata constatazione. Le successive spoliazioni colonialiste, le lotte intestine indotte dalla miseria, e ora l'estremismo folle delle milizie jihadiste hanno mutato la serenità dei ritmi del Sahel nell'insensata violenza raccontata da Sissako. Non solo la fine del fumo, del gioco, del canto, di uno stato sociale accettabile della donna dietro alle porte ormai sbarrate del villaggio fra le dune. Ma l'opposizione degli estremisti nei confronti dei rappresentanti di una religione islamica ragionevole, l'incomprensione crudele fra degli uomini della stessa terra che per capirsi debbono utilizzare l'inglese. E la vicenda portante del film, quella di Kidane che vive nella distesa di sabbia che fa da cornice armoniosa al villaggio, e che ancora riesce a suonare la chitarra per la sua famiglia di pastori. Visione poetica corale di un mondo in violenta mutazione, antologia straordinariamente eclettica di comportamenti umani, un grido incontenibile di una rabbia non ancora disperata. (Fabio Fumagalli)


Entrata

Biglietto singolo CHF 10.- / ridotto* 7.-

Pass per l’intero Festival CHF 55.- / ridotto* 50.-
(tutte le proiezioni, i dibattiti e accesso alla mostra fotografica + 20% di sconto sui pasti al CineBar)

* Lugano Card, CineStar card, Studenti, AVS


Informazioni extra

Le proiezioni si tengono alla Franklin University Switzerland (FUS) di Sorengo (per il giorno 25 settembre) e al CineStar di Lugano (dal 26 al 28 settembre)
Alla FUS le proiezioni e i dibattiti sono in inglese.
Al CineStar i film sono invece proposti in italiano o con sottotitoli in italianoI dibattiti sono in italiano.

Tutte le proiezioni sono aperte al pubblico. I partecipanti al Festival Diritti Umani - Lugano potranno usufruire di tariffe speciali, appositamente concordate. I biglietti singoli e i pass per l'intera manifestazione possono essere acquistati direttamente al Cinestar o in prevendita.


Il Festival è promosso e sostenuto dalla Fondazione Diritti Umani con sede a Lugano, con la collaborazione del CineStar di Lugano, della Franklin University Switzerland e del Festival du Film et Forum International sur les Droits Humains (FIFDH), che si svolge a Ginevra già dal 2003 e a Zurigo dal 2013, con grande successo di qualità e di pubblico.


Promotori

Fondazione Diritti Umani Lugano
6900 Lugano
www.festivaldirittiumani.ch
info@fondazionedirittiumani.ch