Locandina del film nashville

Nashville

Robert Altman - 10 film degli anni Settanta

Da settembre 2014 a maggio 2015 i Circoli del Cinema del cantone presentano una retrospettiva sul regista americano Robert Altman, imitata alla produzione degli anni Settanta, quando, dopo la Palma d'Oro ottenuta a Cannes con M.A.S.H., gli viene riconosciuto dalle major hollywoodiane lo statuto di autore, più o meno libero di realizzare ciò che vuole. (M. Dell'Ambrogio)

Regia Robert Altman
Interpreti: Roney Blakley, Geraldine Chaplin, Lily Tomlin, Henry Gibson, Keith Carradine, Gwen Welles, Ned Beatty, Michael Murphy, Karen Black,...

USA 1975 | 159' | v.o. inglese, colore, st. francese/tedesco/italiano

A Nashville, nel Tennessee, si svolge un megafestival di musica pop, sponsorizzato da un candidato politico qualunquista che si sta facendo la campagna elettorale: durante cinque giorni si intrecciano varie vicende (una cameriera [Harris] cerca la via del successo, la moglie [Tomlin] di un avvocato vive un breve amore con un cantante [Carradine], una giornalista della Bbc [Chaplin] inanella tutta una serie di gaffe, un vecchio [Wynn] si preoccupa della salute della moglie, i potenti locali si adoperano per favorire il candidato repubblicano) che si concludono con l’uccisione al Centennial Park della cantante Barbara Jean (Blakley) mentre la gente continua a cantare “It Don’t Worry Me”, non me la prendo.
Caleidoscopico, frammentario melodramma musicale, uno dei capolavori del cinema anni Settanta, ironico e magistralmente montato, con cui Altman rinnova e critica (demolendone le regole) il cinema classico hollywoodiano. La struttura narrativa aperta, dove tutto si intreccia con tutto, permette al film di affrontare una serie di temi e aspetti della società americana (il talento, l’ambizione, la musica, lo show-business, la politica, la violenza) senza imporre un punto di vista preciso, ma anche senza preoccupazioni didascaliche o moralistiche. E la “babele dei personaggi” è sottolineata anche dalla babele delle colonne sonore (registrate su 24 piste diverse) che enfatizzano e riverberano la “confusione esistenziale” che attraversa il film. Ricchissimo di elementi ironici o sorprendentemente comici (uno per tutti: l’incidente sull’autostrada causato dallo scontro tra un divano e una barca!), il film (…) si avvale del contributo dei singoli attori, che sono stati spinti da Altman a creare loro stessi battute e situazioni per i loro personaggi (…) Oscar alla canzone “I’m Easy”, scritta e cantata (in una scena dove quattro donne [Reeves, Duvall, Chaplin e Tomlin] pensano di essere il destinatario dell’esecuzione) da Keith Carradine.

Locandina con programma


Entrata

CHF 10.- | 8.- | 6.-


Rassegna presentata da:
Circolo del cinema Bellinzona
Circolo del cinema Locarno
LuganoCinema93
Cineclub del Mendrisiotto


Promotori

Circolo del cinema di Bellinzona
6500 Bellinzona
www.cicibi.ch
info@cicibi.ch