Ann alta risoluzione

Questa mamma a chi la dò - Lettura scenica di Sara Rossi e Loana Butu

Rassegna TEMI

Il tema dell’ottava edizione della rassegna culturale TEMI è l’identità.

L’identità è ritenuta una delle questioni più complesse che articolano il concetto di nazione. In tal senso la rivendicazione nazionale passa inevitabilmente sulla rivendicazione di un’idea di appartenenza che lega differenti gruppi di genti a un’unica radice. L’identità si costituisce di una serie di elementi che la distinguono dalle altre, quali i valori, la storia, la lingua, la cultura. Ed è qui che un cambiamento sostanziale della nozione di identità si verifica: l’appartenenza identitaria fondata sul passato.

Un racconto teatrale e musicale in viaggio dai paesi dell’Est alle case delle nostre mamme, dei nostri papà, dei nostri nonni. Parliamo delle badanti, le donne che a un certo punto della loro vita hanno dovuto fare una valigia e ripartire da zero. Quali sono le loro storie? E che cosa hanno trovato? Cosa succede quando tornano nel loro paese? Un racconto corale e tragicomico, che intreccia storie raccolte da una decina di donne rumene, polacche, croate, moldave, scritto dalla giornalista ticinese Sara Rossi e interpretato dall’attrice, burattinaia e cantante romena Ioana Butu. Con lei sul palco, per accompagnare i momenti musicali, il fisarmonicista Daniele dell’Agnola. Ioana Butu è un'artista romena immigrata in Svizzera dal 1994. Si è formata come attrice burattinaia nel suo paese d’origine. Nel 1997 si diploma alla Scuola Teatro Dimitri. In seguito fa parte della Compagnia Teatro Dimitri come attrice. Dal 1999 al 2001 collabora come cantante con tre gruppi musicali. In seguito recita e canta per il "Circo Teatro Balloni" e "Clowns & Kalorien". Nel 2003 lavora come attrice per il Teatro Paravento di Locarno e dal 2004 presso la RSI come animatricemarionettista per diversi programmi d'intrattenimento.

Programma completo: programma.pdf


Promotori

Bibliomedia Svizzera Italiana
Via Lepori 9
6710 Biasca
Tel. +41 (0)91 880 01 60
www.bibliomedia.ch
biasca@bibliomedia.ch