dom 11.01.15

17:30, 18:30
Petropolispetermettler 1 m

dom 11.01.15

17:30, 18:30

Alpi | Petropolis

Rassegna cinematografica “Petrolio e ritorno”

Cosa siano oggi le Alpi, al di là di un immaginario cristallizzato che le vede solo come paesaggio idilliaco o come barriera da superare, ce lo racconta infine il fotografo Armin Linke. Sette anni di ricognizioni per mostrare la complessità del sistema Alpi e delle innumerevoli attività a esso legate. Come le piste da sci artificiali costruite a Dubai, Emirati Arabi Uniti… Perché al petrolio, per ora, non si sfugge.

Alpi

di Armin Linke
Germania, 2010, 60’, Blu-ray
Sceneggiatura: Armin Linke, Renato Rinaldi, Pietro Zanini
Fotografia: Armin Linke
Suono: Renato Rinaldi
Montaggio: Giuseppe Ielasi

Le Alpi come un particolare laboratorio della modernità: uno dei più vasti ecosistemi naturali del continente europeo, principale riserva di biodiversità, e allo stesso tempo la più antropizzata tra le grandi catene montuose del mondo, e una delle più frequentate aree turistiche del pianeta. Le Alpi come un luogo chiave in cui osservare e studiare la complessità delle relazioni sociali, economiche e politiche che contribuiscono alla trasformazione del paesaggio e alla percezione che di quest’ultimo abbiamo. In particolare, Alpi pone l’attenzione là dove le attività umane, incontrandosi con la montagna, generano una sorta di attrito le cui scintille si riverberano anche sul piano dell’immaginario.
Il film, nato da una ricerca del fotografo Armin Linke e dell’architetto e antropologo trentino Piero Zanini, ha avuto una lunga fase di lavorazione, durata sette anni, ed è stato preceduto da una versione in progress premiata alla Biennale di architettura di Venezia e al Festival di cinema e architettura di Graz.

Petropolis

di Peter Mettler
Canada, 2009, 43’, Blu-ray, v.o. inglese, sottotitoli in francese
Soggetto e sceneggiatura: Peter Mettler
Montaggio: Roland Schlimme
Musica: Gabriel Scotti, Vincent Haenni
Produzione: Greenpeace Canada

Girato principalmente da un elicottero, il documentario offre uno sguardo unico sul più grande impianto al mondo di estrazione di bitume dalla sabbia, nelle Tar Sands canadesi. L’impatto di questo impianto sull’ambiente è impressionante: un deposito di catrame grande come l’Inghilterra, che ha spazzato via la foresta per sostituirla con le miniere.
Il regista, recatosi in Alberta per girare un documentario naturalistico, decide di riprendere per Greenpeace queste immagini che lasciano senza fiato, per denunciare un progetto industriale, economico ed energetico in cui il potere del petrolio vince sul clima, l’aria, l’acqua e la terra.
Peter Mettler, considerato un talento del cinema canadese, è uno dei maggiori sperimentatori dell’immagine associata al suono. Il suo lavoro elude le categorizzazioni, mescolando documentario, fotografia, musica, performance.

Maggiori informazioni


Entrata

CHF 10.– / € 8

Ridotto: Studenti, apprendisti, AVS, AI, Residenti Comune di Chiasso, Chiasso Card, Programma Fedeltà Arcobaleno.
CHF 8.– / € 7 


Informazioni extra

Diritto di prenotazione telefonica per il ritiro dei biglietti la sera dello spettacolo CHF 2.– (a biglietto).

Prevendita o informazioni: cassa.teatro@chiasso.ch

I biglietti sono acquistabili anche sul sito www.teatri.ch


Promotori

Cineclub del Mendrisiotto
6830 Chiasso
www.cinemendrisiotto.org