Se il silenzio sapesse

Se il silenzio sapesse

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Il 2014 è un anno importante per Cristina Castrillo. In maggio ha ricevuto a Winterthur il Premio Svizzero del Teatro assegnato dall'Ufficio federale della cultura.

Ora, con "Se il silenzio sapesse", debutta a Bellinzona con il suo nuovo solo, rinsaldando ulteriormente i legami con il Teatro Sociale dopo la prima, un anno fa, di "Amori" da lei diretto.
Elaborato come parte di un vasto studio sulla drammaturgia senza parole, questo spettacolo, evitando proprio le parole, è a loro dedicato.
Ha provato a raccontare con e nel silenzio le voci che ci abitano, le parole perse, quelle che non abbiamo il coraggio di dire, quelle che potendole esprimere non avrebbero più il sentimento che le accompagna. Quello che mai riusciremo a dire.

Le parole abusate, le parole troppo stanche dal tempo o dalla totale assenza di significato. Costruito come una piccola poesia senza nome, questo spettacolo transita tra ingenuità e sogni; immagini scritte col fumo, eloquenti come un urlo muto e delicate come il volo di una piuma.
Dopo "Sul cuore della terra" e "Umbral", Cristina Castrillo decide di essere nuovamente sulla scena, sola. Come un modo di vivere e pensare ancora a questo mestiere.

Prima assoluta

Programma Teatro Sociale PDF


Entrata

Cat.C

Maggiori informazioni

I biglietti sono ottenibili da subito presso Bellinzona Turismo (tel. 091 825 48 18), sul sito www.ticketcorner.ch e presso tutti i punti vendita Ticketcorner


di e con Cristina Castrillo
Produzione: Teatro delle Radici, 2014
Regia: Cristina Castrillo
Assistente alla regia: Bruna Gusberti
Oggetti di scena: Sandro Carrettoni, Massimo Palo, Elvis van der Meyden, Gigi Boccadamo, Pier Suriano
Sartoria: Atelier Celia



Promotori

Teatro Sociale di Bellinzona
Piazza Governo 11
6500 Bellinzona
Tel. +41 (0)91 820 24 44
www.teatrosociale.ch
info@teatrosociale.ch
Fax. +41 (0)91 820 24 49