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dom 16.11.14 - mer 31.12.14

16:30
Ivo soldini 2

dom 16.11.14 - mer 31.12.14

16:30

Equilibrio

Soldini ha come fonte ispiratrice la figura che in lui suscita curiosità dal punto di vista psicologico dell'individuo e negli anni '80 l'aspetto introspettivo. Conosciuti sono i suoi soggetti "Verticali" e gli "Inclinati", corpi che si scagliano nello spazio diagonalmente. Gli assembramenti di persone, raffigurati anche nei rilievi, e i Gruppi, che negli anni novanta diventano impenetrabili blocchi corporei evocatori dei solidi volumi di Fritz Wotruba, spostano l’interrogativo dalla sfera individuale a quella sociale. Degna di nota la serie delle Teste, solcate da profonde striature, che dai primi anni novanta assumono

dimensioni monumentali. Fra i motivi recenti si segnalano i complessi gruppi di figure animati da una forte tensione compositiva e le figure femminili dalle forme pili morbide.
Nelle sue opere le inquietudini interiori si palesano attraverso l’espressività delle superfici lacerate. I corpi obliqui, in torsione, in espansione, esprimono l’instabilità che consuma l’esistenza, contrapponendosi alla spinta etica di resistenza dei fermi volumi verticali.
Strettamente legata a quella scultorea, l’opera pittorica e grafica è abitata dagli stessi temi e significati. Nei disegni si evince la volontà di formalizzare la figura attraverso nere linee genitrici, risultato di un tratto nervoso e vorticoso, mentre nei dipinti, di ascendenza neoespressionista, il soggetto prende vita per mezzo di una vigorosa gestualità e una tavolozza dai colori accesi.

Ivo Soldini nasce a Lugano il 9 ottobre 1951. Dopo il liceo cantonale a Lugano, è iscritto per un anno all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano (1972-1973) e avvia la propria attività artistica. Nei tre anni successivi studia all’Università Statale di Milano, alla facoltà di scienze politiche e in seguito lettere e storia dell’arte e intraprende viaggi in Europa, durante i quali visita gallerie, musei e incontra artisti di svariati paesi. Negli anni settanta partecipa al Movimento
22. Nel 1973 avvia un’intensa attività espositiva in gallerie e sedi pubbliche o private in Svizzera e all’estero. In questi anni sperimenta il disegno e la pittura.

Dal 1975 si dedica principalmente alla scultura di piccolo e medio formate, soprattutto in bronzo, ma anche in alluminio e gesso, affiancata, in particolare negli anni recenti, da opere monumentali. Parallelamente porta avanti una fervida produzione grafica e pittorica utilizzando varie tecniche. Agli esordi l’attività plastica di Soldini alterna ispirazioni classicheggianti e naturalistiche a modalità figurative vicine alle correnti informali ed espressioniste. Fra i riferimenti iniziali si possono indicare Marino Marini, Giacomo Manzù, Remo Rossi, e in primo luogo Alberto Giacometti.
Nel 1981 tiene un’ importante personale presso il Palazzo Civico di Bellinzona.

 

Fra le personali recenti si segnalano la mostra al Centro Svizzero di Milano (2001) e al Chateau de Gruyères (2005). Nello stesso anno l’artista dona settanta opere al Cardiocentro di Lugano.
Realizzazioni di Ivo Soldini sono presenti in spazi pubblici e privati, quali il Monumento alla Resistenza a Cesare (Milano) del 1990, la Composizione diagonale con sette figure presso la Swiss Bank Corporation a New York (1991), l’intervento artistico a Casteldavesco (1996), l’Omaggio a Borromini a Bissone (1999), Rotazioni in Largo Elvezia a Bellinzona (2005), Tre grandi verticali al Parco Seerosen a Horgen (2009), Grande testa in Piazza Municipio a Paradiso (2009) ed altre opere in spazi pubblici e privati.

L’artista vive e lavora a Ligornetto.


Immagine: ivo-soldini.com


Promotori

Municipio di Cadenazzo
6593 Cadenazzo
www.cadenazzo.ch